Camero replica alla segreteria cittadina del Partito Democratico: «Superare la cloaca politica del 2013»

Politica // Scritto da Vito Troilo // 11 febbraio 2016

Camero replica alla segreteria cittadina del Partito Democratico: «Superare la cloaca politica del 2013»

«La segretaria Roberta Rigante avvii al più presto un confronto con tutte le espressioni civiche della città»

Perentoria replica di Pompeo Camero alla nota della segreteria cittadina del Partito Democratico.  

«La segreteria del Partito Democratico di Bisceglie non finirà mai di stupirci!

A fronte di una questione politica di carattere nazionale, che vede contrapposte due linee del partito rappresentate da chi sostiene la chiusura autoreferenziale sui vecchi iscritti e sugli schemi e da chi vuole invece aprirsi al confronto con liste civiche e società civile, la segreteria del PD biscegliese coinvolge inopportunamente anche “il sindaco Spina & co…”

Nello stravagante comunicato, la segretaria cittadina parla di chiusura totale, sconfessando così lo scrupoloso lavoro del commissario De Santis, che ha regolarmente accettato le iscrizioni di circa 300 nuovi aderenti, durante le giornate del 30 e 31 gennaio scorso.

Ma oltre alla chiusura mentale di questa segreteria, sconvolge la durezza dei termini utilizzati verso cittadini che hanno deciso di sostenere in modo dichiarato e trasparente la lista Emiliano dal 2015, mettendoci la faccia, senza chiedere poltrone o prebende, senza se e senza ma, attratti soltanto da una politica fatta tra la gente, aperta al confronto e non più frutto delle alchimie di oligarchie e lobby romane.

Il nuovo corso del PD di Matteo Renzi a livello nazionale, e di Michele Emiliano in Puglia, rappresenta una nuova visione che piace alla gente comune e che ha prodotto sinora lo straordinario successo della campagna di tesseramento, coronatasi con circa 40.000 iscritti in Puglia.

Gli sterili insulti della segreteria cittadina, che dovrebbe rappresentare verso i nuovi iscritti un sereno punto di riferimento per tutte le sensibilità presenti oggi nel partito, minano la stessa credibilità del PD a cui invece noi teniamo.

Piuttosto che parlare di igiene politica, la segretaria sappia riconoscere la competenza e l’onestà, al di lá delle logiche e delle rispettabili differenti visioni di carattere politico, di un’amministrazione comunale che, soprattutto negli ultimi tre anni di substrato totalmente civico, ha prodotto importanti risultati di cambiamento in un contesto di perfetta legittimità degli atti amministrativi, e che, nonostante un’opposizione attenta e puntuale, e non poche denunce ed esposti di anonimi cittadini, è rimasta immune da censure di legittimità dell’azione amministrativa.

Piuttosto che di igiene politica, la segretaria Roberta Rigante avvii al più presto un confronto con tutte le espressioni civiche della città, per superare gli effetti e le scorie della cloaca politica del 2013, allorquando, regista Sergio Silvestris (Forza Italia), l’onorevole Boccia preferì lo scioglimento del consiglio comunale ad una probabile amministrazione Udc – liste civiche – Pd, sostenuta anche da molti iscritti del PD del territorio, come Tommaso Galantino.

Per il bene della Città di Bisceglie, la politica double-face deve finire!

Le deleghe del Partito Democratico e dell’onorevole Boccia al senatore Amoruso a produrre le firme presso il segretario generale del nostro comune nel 2013 per lo scioglimento del consiglio, a danno della democrazia e delle casse comunali, ancor oggi non hanno cessato i loro effetti.

In questo ha ragione Roberta Rigante, però con maggior precisione direi che non è sufficiente una semplice operazione di igiene quotidiana, ma occorrerebbe una vera e propria bonifica di quella parte della politica biscegliese lobbista e trasversale, a cui preme tutelare soltanto l’interesse di qualche famiglia e non quello dei nostri cittadini».

 

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Politica // Scritto da Vito Troilo // 11 febbraio 2016