CAMERO: “CDP, VICENDA PARADOSSALE”

Politica // Scritto da Vito Troilo // 12 maggio 2013

CAMERO: “CDP, VICENDA PARADOSSALE”


L'assessore provinciale Pompeo Camero

Pompeo Camero

Pompeo Camero, leder del movimento politico “Biscegliesi”, interviene sui recenti sviluppi della vicenda Cdp, tema caldo degli ultimi giorni di campagna elettorale per le amministrative.
“Trovo disgustoso lo spettacolo cinico ed irriverente nella fase finale della campagna elettorale. La fantasia morbosa dei protagonisti della sfiducia a Francesco Spina non ha limiti pur di imbonire gli elettori biscegliesi, per rappresentar loro una realtà distorta, per spingerli verso scelte errate e demagogiche che potrebbero avere conseguenze pesanti per il buon andamento dell’amministrazione della città. Un’amministrazione che Spina, fino a quando gli hanno consentito di guidare la comunità biscegliese, ha condotto con oculatezza e nella massima legalità, come lo stesso commissario straordinario Bellesini ha riconosciuto, insediandosi a palazzo di città” nota l’ex assessore provinciale alla formazione professionale.

“La caccia al voto, più che una manifestazione di democrazia, si sta rivelando una rissa tra bande rivali, sempre più aggressiva, perché è questa la strategia adottata e prescelta dalla coalizione di destra, che ritiene di poter vincere la competizione elettorale demonizzando l’avversario, in particolare il sindaco uscente, al quale si imputa ogni disservizio esistente ed ogni problema irrisolto, dimenticando che la città è stata amministrata insieme.

Tra i problemi irrisolti, la situazione della Casa della Divina Provvidenza. Arrivano proposte risolutive caratterizzate dal tentativo di strumentalizzare la sventura che si sta abbattendo su un’istituzione simbolo di Bisceglie, per trasformarla in una ghiotta occasione di clientelismo elettorale, trasformando con una consapevolezza menzognera la Cdp in un serbatoio di voti di vecchia memoria.

Assistiamo infatti al paradosso di veder per un verso, avviata la macchina che porterà al licenziamento di centinaia di lavoratori, mentre, per un altro verso, vediamo che si è insediata la cooperativa ‘Progetto assistenza’ che avvia al lavoro un centinaio di infermieri professionali, destinati a sostituire i dipendenti finiti in mobilità, per i quali, invece, sarebbe stato doveroso procedere ad un processo di riqualificazione, allo scopo di garantir loro il posto di lavoro” sostiene Camero.

“La Cdp è ancora una volta preda della vecchia politica che non ha mai voluto una seria riconversione dell’istituto, dopo l’entrata in vigore della Legge 180, ma mantenere soltanto buoni rapporti con le Ancelle, finalizzati al controllo elettorale di degenti residenti e lavoratori neo-assunti, in cambio di danaro pubblico ancor corrisposto in rette di degenza.

Una politica fallimentare, i cui effetti deleteri son sotto gli occhi di tutti, nonostante dallo scrivente e dalle rappresentanze sindacali, anche nel recente passato, siano state avanzate concrete e fattibili proposte di risanamento e di riconversione” afferma l’esponente della coalizione a sostegno di Francesco Spina.

“Agli smemorati, ricordo l’ultima proposta in ordine di tempo che, se accolta, avrebbe salvato l’Istituto dalla fine ingloriosa cui è destinato dalle scellerate ed improvvide scelte di questi giorni. La proposta partiva dalla considerazione che la gestione del nosocomio di Potenza evidenziava un attivo e che, se messo in vendita – come peraltro già avvenuto a suo tempo per quello di Guidonia – avrebbe trovato acquirenti (Angelucci, Rotelli, Fondazione Maugeri, CBH, ecc.) il cui ricavato sarebbe risultato prezioso per ripianare la situazione debitoria dell’Ente.

Si propose la separazione delle gestioni di Bisceglie e Foggia e una netta distinzione tra la proprietà della struttura, che sarebbe rimasta in capo alla congregazione e la gestione di unità e reparti, che avrebbero potuto affidarsi ad aziende specializzate del settore. Si sollecitò anche la regione Puglia affinché procedesse senza indugi ad una riclassificazione dei degenti dell’ortofrenico, con il riconoscimento di patologie confacenti all’indagine nosologica. Sarebbe variato, così, anche l’importo della diaria attualmente corrisposta per singolo degente.

La nostra idea di affiancare ai benefici rivenienti dagli ammortizzatori sociali la riconversione della Cdp ed un rilancio aziendale, probabilmente non era sufficientemente “politicizzata” per avere successo. Ora l’assalto a quel che resta dell’Opera di Don Uva è iniziato per assicurarsi qualche scranno in più a Palazzo di Città. E poco importa se il ‘Progetto assistenza’ non è finalizzato a salvare ed a riconvertire il nostro nosocomio ma a garantire il rispetto di uno standard d’organico.

E’ su questo che dovrebbero riflettere gli elettori: si stanno dando nuovi posti di lavoro precari, senza salvare quelli già esistenti ma, soprattutto, i soliti avventurieri della politica stanno dimostrando di non aver alcuna idea su come intervenire per risanare, riconvertire e dare un futuro all’ente tanto caro ai Biscegliesi; tutto questo accade ad un anno dalla proclamazione come venerabile del nostro concittadino Don Pasquale Uva, fondatore del benemerito istituto” conclude Pompeo Camero.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Politica // Scritto da Vito Troilo // 12 maggio 2013
  • PROGETTO ASSISTENZA

    Dopo un’ennesima insinuazione poco piacevole fatta dal Ex Assessore POMPEO CAMERO nella quale continua ad insinuare che la ns. cooperativa verrebbe sfruttata solo a sfondo politico e no per quello che REALMENTE STA’ FACENDO CON MOLTA PROFESSIONALITA’ GIA’ DA BEN DUE ANNI all’interno della CDP. I ben informati sanno BENISSIMO che stiamo COLLABORANDO al fine di AIUTARE, attraverso i ns. collaboratori infermieri, ad assistere I PAZIENTI ORTOFRENICI che nulla c’entrano con le risse di bande rivali a cui si fà riferimento. Inoltre NON vogliamo che notizie così articolate possano far intendere cose sbagliate provocando disinformazione pubblica. In questo momento di crisi economica di tutto il Paese ci sentiamo ORGOGLIOSI come cooperativa, di dare opportunità lavorativa ad una piccola parte di INFERMIERI disoccupati provenienti da tante città limitrofe pertanto non riconducibile a promesse elettorali. Ancora una volta si tenta di sfruttare i cittadini a scopi personali pubblicizzando queste insinuazioni gratuite sulle varie testate giornalistiche facendo così della pubblicità gratuita.