Camero: «Boccia sconfessa Angarano sulle trivellazioni»

Politica // Scritto da Vito Troilo // 25 marzo 2016

Camero: «Boccia sconfessa Angarano sulle trivellazioni»

Intervento dell’ex assessore provinciale, ora iscritto al Partito Democratico, in merito alle posizioni sul referendum di domenica 17 aprile

L’ex assessore provinciale Pompeo Camero, iscritto da poche settimane al Partito Democratico, interviene con una nota per evidenziare, a suo giudizio, quella che sarebbe una discordanza fra le posizioni del deputato biscegliese Francesco Boccia e il capogruppo del PD in consiglio comunale Angelantonio Angarano sul tema delle trivellazioni in Adriatico a meno di un mese dalla consultazione referendaria del prossimo 17 aprile. Secondo il dirigente comunale le opinioni espresse dai due esponenti democratici non sarebbero conciliabili.

«Il consigliere comunale Angarano, nella qualità di capogruppo del PD, aveva proposto il 17 settembre scorso un ordine del giorno per la tutela del mare e dell’ambiente marino contro le trivellazioni. In particolare, aveva presentato l’ordine del giorno proposto dalle associazioni ambientaliste tra cui il comitato RAP (Ripalta Area Protetta) e come da lui affermato in consiglio comunale, l’aveva riproposto senza cambiare una virgola. Peraltro, la sua mozione fu condivisa dall’intero consiglio comunale di Bisceglie unitamente al no voluto dal sindaco Spina sugli inceneritori.

Intervenuto proprio oggi sulla medesima vicenda, l’onorevole Boccia spara a zero contro il referendum affermando l’opportunità e l’utilità delle trivellazioni nel mare Adriatico. A questo punto, da iscritto al PD chiedo che il capogruppo Angarano chiarisca la propria posizione al riguardo ed eventualmente anche quella della segreteria cittadina rappresentata dalla neo consigliera comunale Roberta Rigante, subentrata proprio in queste ore al dimissionario onorevole Francesco Boccia.

I consiglieri del PD Angarano e Rigante ribadiscono la posizione contenuta nell’odg dello scorso settembre (e sostenuto allora anche dall’onorevole Boccia) con cui veniva richiesta ogni azione giudiziaria, compresa l’impugnazione dinanzi al Tar, di tutti i decreti autorizzatori, vecchi e nuovi, senza alcuna distinzione, dell’attività estrattifera e di sollecitazione di un referendum modificativo del decreto “sblocca Italia”? O sono pronti, come sempre è accaduto, ad obbedire agli ordini superiori, sconfessando le proprie idee ed umiliando il proprio elettorato e le associazioni ambientaliste come RAP che si erano rivolte a loro proprio per tutelare i propri ideali e la filosofia sottesa all’istituzione dell’area marina protetta di Ripalta?

Qualche volta ”chi di incoerenza intende ferire, di incoerenza può finir col perire”».

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Politica // Scritto da Vito Troilo // 25 marzo 2016