Rifiuti, Mallardi (PD) versus Rigante (PD)

Politica // Scritto da Serena Ferrara // 22 gennaio 2017

Rifiuti, Mallardi (PD) versus Rigante (PD)

Salgono i toni della polemica interna fra le due anime democratiche della città

Esponente di lungo corso del Partito Democratico, Nicola Mallardi provoca ancora una volta i suoi colleghi di partito, a seguito dell’ultimo consiglio comunale. Il tema è quello della raccolta differenziata ed in particolare dell’intervento del segretario del Pd Roberta Rigante, consigliere comunale di opposizione, sulla rescissione del contratto con Camassambiente.

Rigante, insistendo sulle corresponsabilità del domune in merito alla mancata informazione ai cittadini sul nuovo sistema di raccolta, sollevava perplessità sulla opportunità di un cambio immediato di gestore del servizio igiene. Mallardi, da tempo polemico con il suo partito, dissente nei modi e nell’oggetto dell’intervento, con una lettera firmata che è aperta ma ha un destinatario chiaro.

«Ancora  una volta – scrive Mallardi – non è dato capire quale obiettivo persegua il circolo PD di Bisceglie.
Dall’intervento in consiglio comunale del segretario Rigante e dal documento unilaterale della segreteria pubblicato da Bisceglie in diretta appare evidente che il PD quasi disapprovi la decisione dell’amministrazione comunale di procedere alla rescissione del contratto con la ditta Camassambiente, dallo stesso PD definita “non nuova al disservizio”.
Al solito, i dirigenti del circolo PD credono di essere sempre nel giusto, di poter dare lezione a tutti su ogni singolo argomento, di essere gli ortodossi e gli unici a sapere e ad operare bene.
I risultati elettorali lo confermano… 
Si comportano come colui che aveva due bisacce. Quella dei difetti propri, alle spalle, quella dei difetti altrui davanti.
I loro interventi prescindono, esulano costantemente dal merito delle vicende e, in maniera permalosa e strumentale, puntano sull’insinuazione e pescano nel torbido.
E, ciechi come sono, vedono la pagliuzza nell’occhio e non la trave.
Pensano di catturare l’interesse della gente ma s’illudono.
 Il loro problema è sempre lo stesso.
Si chiama Spina.
Hanno evidentemente un complesso d’inferiorità nei confronti dello stesso e perdono lucidità.
Altrimenti non lo temerebbero e non lo ostacolerebbero continuamente.
Nella città figurano in questi giorni cartelloni con la dicitura “il servizio è una vera schifezza”.
Tutta la cittadinanza è scontenta di come viene gestito il servizio di raccolta dei rifiuti e di come è stata organizzata la differenziata.
Eppure il Partito Democratico, anziché cercare di capire le ragioni del disservizio, di denunciare il malcontento dei cittadini  e fare proposte migliorative in merito, altro non sa fare che dare la caccia alle streghe ed abbaiare alla luna.
Una lamentela continua e lagnosa contro il sindaco.
Quisquiglie di scarso valore di fronte a fatti gravi in base ai quali il Prefetto di Bari ha emesso un provvedimento interdittivo per infiltrazioni mafiose. E  scusate se è poco!
DI questo un buon democratico, che si batte per la legalità e la civiltà, se ne preoccupa.
Il resto è aria fritta.
Sono, pertanto, indignato per l’ennesima deplorevole posizione assunta dal partito di cui faccio parte e chiedo scusa ai cittadini.
Già nel 2015 ci fu un altro provvedimento interdittivo, per gli stessi motivi, da parte del Prefetto di Bari nei confronti della Coop L’avvenire che aveva partecipato a Bisceglie alla gara d’appalto per il servizio della raccolta dei rifiuti. Per fortuna senza successo.
Mi chiedo e chiedo ai cittadini: cos’altro avrebbero detto e scritto nei confronti di Spina se, dopo l’emanazione del decreto prefettizio, l’amministrazione comunale non avesse preso l’apprezzabile e sacrosanta decisione di recidere ogni rapporto di lavoro con la Camassambiente?
Altro che le tre scimmiette!».

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Politica // Scritto da Serena Ferrara // 22 gennaio 2017