CALCIO, LE PAGELLE DI BISCEGLIE-SAN SEVERO

Sport // Scritto da Vito Troilo // 27 agosto 2013

CALCIO, LE PAGELLE DI BISCEGLIE-SAN SEVERO


Federico Pizzutelli esulta per la sua prima rete in nerazzurro (foto Emmanuele Mastrodonato - www.forzabisceglie.it)

Federico Pizzutelli esulta per la sua prima rete in nerazzurro (foto Emmanuele Mastrodonato – www.forzabisceglie.it)

Il Bisceglie parte col piede giusto. Tutti almeno sufficienti i voti dei nerazzurri. Le quattro reti rifilate al pur coriaceo San Severo sono il frutto di una prestazione collettiva piuttosto convincente. Il Bisceglie non è piaciuto nei primi venti minuti, crescendo esponenzialmente e dimostrando di essere in buona condizione di forma. Il 4-3-3 di Francesco Bitetto è assolutamente compatibile con le caratteristiche dei calciatori inseriti nel roster. La squadra è completa in ogni reparto.

San Severo ancora scollegato fra i reparti. Mister Danilo Rufini ha in mano un buon gruppo al quale l’innesto di un playmaker come Matteo Della Ventura non potrà che far bene. Con l’arrivo del mediano, ex Francavilla in Sinni, la squadra dauna migliorerà gli automatismi e saprà sviluppare un gioco ordinato che possa sfruttare le qualità degli attaccanti. I giallogranata non dovrebbero faticare nel conseguire la salvezza. 

BISCEGLIE

Loiodice – Praticamente inoperoso per tutta la durata della partita, ha preso un gol ma su penalty. Ingiudicabile.

Belfanti – Il 18enne ha superato la tensione per il debutto acquisendo progressivamente fiducia. Le qualità fisiche non gli mancano per intepretare al meglio il ruolo di terzino e propellente per il gioco decisamente spudorato di mister Bitetto. 6

Maglione – La concorrenza con Alberto Tundo gli gioverà. Buona prova d’esordio, qualche imbarazzo (come del resto l’intero pacchetto difensivo) nei primi venti minuti e poi tutto è filato liscio. 6

Fiorentino – Organizzatore di gioco coi fiocchi, è evidente la sua superiorità al livello medio del campionato di serie D. Partiranno dai suoi piedi molte situazioni offensive pericolose del team nerazzurro. 7

Gambuzza – Fisico e tempismo difensivo al servizio della squadra. Mette fuori dal match un attaccante stagionato ma ancora valido come Galetti e limita l’ottimo Ladogana. 7

Allegrini – In tandem con il compagno di squadra Gambuzza lascia ben sperare i sostenitori nerazzurri sulla stabilità del pacchetto arretrato del Bisceglie. Se le uniche conclusioni del San Severo partono ben oltre la linea dell’area di rigore un motivo ci sarà. 7 (dall’83° Papasidero ingiudicabile)

Del Core – Presente nelle trame d’attacco, alza la testa alla ricerca del feeling coi compagni di reparto. Infila l’incolpevole Pizzolato con un’intuizione delle sue. Avrebbe preferito giocare tutta la partita. 7 (dal 75° Pizzutelli – Un quarto d’ora devastante per il 18enne che nelle rotazioni è potenzialmente il quinto attaccante nerazzurro. Un gol, un assist, giocate concrete in verticale con una sicurezza disarmante. Sarà immarcabile nel campionato Juniores e riuscirà a ritagliarsi lo spazio che merita in prima squadra. 8)

Lamatrice – Ragazzo ritrovato. Finalmente impiegato nel suo ruolo naturale dopo aver sofferto da terzino nella passata stagione: prezioso riferimento under per il centrocampo di Francesco Bitetto. 7

Lattanzio – Ottimi movimenti sebbene la condizione fisica non sia ancora al top. Può dare tanto in termini di reti a un 4-3-3 da battaglia. 7

Logrieco – Ha subito chiarito la ragione per cui Nicola Canonico l’ha voluto fortemente riconfemare, unico senior. E’ il rifinitore ideale, legge benissimo la fase difensiva avversaria ed è destinato a giocare a memoria con le sue punte. Nel primo tempo infierisce a sinistra sulla trequarti sanseverese. 8

Croce – Buon impatto con il “Gustavo Ventura”. Pressa alto quando c’è da pressare, tiene la palla e dialoga con Logrieco. Nel finale trova anche la soddisfazione personale. Considerate le assenze di Titone e Visconti, la forza offensiva del Bisceglie è incalcolabile. 7

Mister Bitetto – Ha ragione a sottolineare incertezze e sbavature in fase d’impostazione, specialmente nel primo tempo. Quinto successo consecutivo fra amichevoli e Coppa Italia: con una mano guida i suoi giocatori, con l’altra accarezza l’idrante nel caso in cui dovesse rendersi necessario spegnere facili entusiasmi. La strada è quella giusta ma è lunghissima. 7

SAN SEVERO – Pizzolato 5, Semeraro 5 (dal 61° Burdo 5), Fasci 5, Conte 5 (dal 73° Ancona 5), Ianniciello 6, Musca 5, De Vivo 6, Ganci 6, Galletti 6, Dimatera 7 (dal 73° Polani 6), Ladogana 7.

 

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Sport // Scritto da Vito Troilo // 27 agosto 2013