CALCIO, IL DOPOGARA DI TARANTO-BISCEGLIE

Sport // Scritto da Vito Troilo // 28 gennaio 2013

CALCIO, IL DOPOGARA DI TARANTO-BISCEGLIE


Il match-winner Francesco Mignogna

Il match-winner Francesco Mignogna

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Il pregara di Taranto-Bisceglie

Tabellino e commento di Taranto-Bisceglie

Brucia e non poco la beffarda sconfitta rimediata sul terreno di gioco dello “Iacovone”. Il Bisceglie torna a mani vuote dall’ostica trasferta di Taranto, pagando a caro prezzo l’inconsueta imprecisione dei suoi prolifici attaccanti. Per una gara al termine della quale persino un pareggio a reti bianche avrebbe lasciato spazio a enormi recriminazioni, la battuta d’arresto dovuta alla rete di Francesco Mignogna a soli quattro minuti del 90esimo è un macigno sul morale del gruppo nerazzurro.

Mister Nicola Ragno, negli spogliatoi, assolve il suo portiere: “Il tiro non era irresistibile ma purtroppo Loiodice non l’ha visto partire. Il pareggio sarebbe stato un risultato più giusto. Purtroppo siamo stati puniti per l’unica occasione che abbiamo concesso al Taranto. Mi dispiace per la sconfitta ma ai miei ragazzi non posso rimproverare niente”.

La rete decisiva e la terrificante bordata di Hernan Molinari su calcio piazzato che si è stampata sulla traversa nel primo tempo sono le uniche due circostanze in cui il Taranto ha calciato verso la porta nerazzurra. Il Bisceglie ha costruito una notevole mole di gioco, faticando a concretizzare la manovra e trovando tutte le traiettorie centrali chiuse dai difensori jonici.

Nicolas Di Rito ha fallito un’opportunità molto ghiotta a tu per tu con Maraglino, procurandosi anche un infortunio inguinale la cui entità sarà valutata nelle prossime ore. L’occasione che avrebbe cambiato il volto alla gara è capitata sui piedi solitamente lesti di Fabio Moscelli, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo ha avuto a disposizione il pallone del vantaggio a botta sicura a pochissimi metri dalla linea di porta ma l’ha calciato altissimo.

I nerazzurri non hanno convinto sulle fasce, spingendo pochissimo malgrado le difficoltà degli stessi padroni di casa nel fare gioco per linee esterne. La soddisfazione per il successo nel clan tarantino è stata immediatamente rovinata da quanto accaduto al fischio finale dell’arbitro (si riferisce in altro articolo) al punto che né il tecnico Giacomo Pettinicchio né i calciatori rossoblu hanno rilasciato dichiarazioni nella sala stampa dello stadio “Erasmo Iacovone”.

Il prevedibile successo interno dell’Ischia sul fanalino di coda Potenza allontana ulteriormente i biscegliesi dalla testa del girone H del torneo di serie D. La rincorsa sui campani è ormai una chimera (-11). Non si ferma la corsa del Gladiator, ancora imbattuto dopo il secco 2-0 rifilato fra le mura amiche alla Battipagliese mentre il Matera cade a Monopoli e non approfitta del passo falso dei nerazzurri.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Sport // Scritto da Vito Troilo // 28 gennaio 2013