Calcio a 5, le biscegliesi di C1 hanno bisogno di vincere per tirarsi fuori dalle zone basse

Sport // Scritto da Vito Troilo // 5 novembre 2016

Calcio a 5, le biscegliesi di C1 hanno bisogno di vincere per tirarsi fuori dalle zone basse

Derby Nettuno-Aquile Molfetta, per la Diaz l’ostacolo Locorotondo

Tirarsi fuori al più presto dalle zone meno nobili della graduatoria, cominciando con lo sfruttare il turno casalingo, è l’identico obiettivo di Nettuno e Diaz. Le due rappresentanti biscegliesi nel torneo di Serie C1 di calcio a 5 sono nel gruppetto delle penultime in classifica con appena 7 punti racimolati nelle prime otto giornate di campionato.

Nel pomeriggio (inizio anticipato alle ore 15:30) i biancazzurri del patron Tonio Papagni riceveranno le Aquile Molfetta al Centro Sportivo Aurora. Gli avversari di turno, settimi con 13 punti, confidano in un risultato positivo per riavvicinarsi ai quartieri alti ma il team allenato da Bartolo Sasso non può permettersi ulteriori passi falsi. Arbitreranno Amedeo Lacalamita di Bari e Marco Michele Nacchiero di Foggia.

Porre fine alla serie di cinque sconfitte consecutive è l’imperativo della Diaz, che alle ore 19:00 sfiderà il Football Five Locorotondo sul parquet del PalaDolmen. Il tecnico biancorosso Maurizio Di Pinto non potrà contare su Maurizio Valente, squalificato. La compagine della Valle d’Itria, seconda con 17 punti, scenderà in campo conoscendo già il risultato del match tra il Futsal Brindisi e la capolista Futsal Altamura. Dirigeranno Michele Martimucci di Bari e Luigi Pastoressa di Molfetta.

Nella foto Ricchitelli del Nettuno

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Sport // Scritto da Vito Troilo // 5 novembre 2016