Calcio a 5, Coppa Italia di C1: Diaz finalista

Sport // Scritto da Vito Troilo // 30 novembre 2016

Calcio a 5, Coppa Italia di C1: Diaz finalista

La compagine di Maurizio Di Pinto sfiderà il Volare Polignano

Diaz Bisceglie-Aquile Molfetta 1-2

Diaz Bisceglie: Spadavecchia, Preziosa, Amoruso, Russo, Vincenzo Cassanelli, Caggianelli, Uva, Valente, Angelo Cassanelli, Tortora, Vecchio, Povia. Allenatore: Di Pinto (squalificato, in panchina Lopopolo).
Aquile Molfetta: Genchi, Barbolla, Bonvino, Campanale, Barile, Acquaviva, Mongelli, Murolo, Cirillo, De Scisciolo, Mugeo, Pepe. Allenatore: Allegretta.
Arbitri: Robusto di Foggia, De Palma di Bari.
Reti: 1° Angelo Cassanelli, 38° Campanale, 46° Mugeo.
Note: spettatori 600. Ammoniti: Cirillo, De Scisciolo, Preziosa, Angelo Cassanelli, Spadavecchia. Espulso Valente al 53° per doppia ammonizione.

Una finale conquistata al costo di immensi sacrifici fisici, i cui segni erano peraltro evidenti al termine del match di ritorno con le Aquile Molfetta. La Diaz ha centrato l’obiettivo, difendendo con le unghie e coi denti il prezioso successo della sfida d’andata sul parquet PalaPoli (4-2).

I biscegliesi hanno affondato il colpo dopo appena mezzo minuto, trovando il vantaggio con una potente conclusione del pivot Angelo Cassanelli. Discorso qualificazione chiuso? Nient’affatto. Gli ospiti, feriti nell’orgoglio dalla rete incassata, si sono scatenati, cominciando un incessante assedio alla porta avversaria. I tentativi di Murolo, la traversa piena di De Scisciolo e il palo scheggiato da Mongelli non hanno scalfito la determinazione della squadra di mister Allegretta, che ha rischiato il kappaò definitivo quando Tortora prima e Amoruso poi hanno sprecato a tu per tu con Genchi. Il forcing ospite non ha dato frutti neppure sul finire della prima frazione, con Barile impiegato da quinto di movimento. Murolo, a botta sicura, ha sciupato la palla più ghiotta per il pareggio.

Contropiede Diaz in apertura di ripresa: il tiro di Russo, a porta quasi sguarnita, è terminato sul palo. Da quel momento in poi le Aquile, con tutta la forza residua, hanno intensificato il possesso palla, trovando l’1-1 grazie a un destro di Campanale e la seconda rete col tap-in del giovane Mugeo a chiusura di una bella azione corale. Con 14 minuti più recupero ancora da giocare i biancorossi molfettesi, spinti dai numerosi sostenitori al seguito, hanno cercato disperatamente quel gol che avrebbe rimesso in equilibrio il doppio confronto ma un ottimo Spadavecchia si è più volte superato e al triplice fischio di chiusura è esplosa la gioia incontenibile del collettivo allenato da Maurizio Di Pinto.

La Diaz affronterà nell’atto conclusivo della competizione, su campo neutro e in data da stabilire (martedì 20 o mercoledì 21 dicembre) il Volare Polignano, che ha eliminato il Futsal Brindisi (successo casalingo per 4-3 dopo il 6-3 in terra messapica dell’andata).

Foto di Felice Nichilo

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Sport // Scritto da Vito Troilo // 30 novembre 2016