BRACCIO DI FERRO COMUNE-EDIL ROSSI PER UN EDIFICIO IN VIA CAMERE DEL CAPITOLO

Attualità // Scritto da Vito Troilo // 29 giugno 2013

BRACCIO DI FERRO COMUNE-EDIL ROSSI PER UN EDIFICIO IN VIA CAMERE DEL CAPITOLO


L'edificio di via camere del capitolo

L’edificio di via camere del capitolo

In fin dei conti è solo una delle tante controversie legali che riguardano un ente locale e un’impresa, in questo caso di costruzioni edili. Fa più notizia solo perché le due parti in causa sono il comune di Bisceglie e la Edil Rossi. Compito del cronista, in questi casi, è raccontare quello che sta succedendo lasciando a ciascun lettore il diritto di tirare le somme.

LE RAGIONI DELLA EDIL ROSSI

Venerdì 21 giugno la Edil Rossi srl, tramite il suo legale, ha inviato un atto di significazione che segue la formulazione e l’invio, avvenuto venerdì 14, di un atto di stragiudiziale di diffida e contestuale messa in mora, mandato per conoscenza anche al dirigente della ripartizione tecnica del comune, al ministero degli interni e alla presidenza della repubblica.

L’impresa di Vincenzo Rossi chiede, entro la scadenza del termine (prevista per il 30 giugno) la rimozione della condizione sospensiva prevista nel permesso, che ritiene legittimo, di demolire e costruire su via camere del capitolo. Edil Rossi si sente, evidentemente, danneggiata e fa riferimento, nell’atto di significazione, alla “sensazìone che l’epilogo della vicenda sia stato già stabilito” a giudicare da quelli che il legale dell’azienda ritiene “ostacoli frapposti per evitare e/o ritardare il rilascio di un legittimo permesso a costruire”.

Informata dalla ripartizione tecnica del comune di una richiesta di chiarimenti formulata dal sindaco tramite fax alla soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici, Edil Rossi aveva a sua volta manifestato la volontà di presenziare all’incontro fra il primo cittadino e il soprintendente.

Edil Rossi si rifà a un verbale di sopralluogo del 23 maggio nel quale sarebbe dimostrata, come scrive nell’atto di significazione, “l’assoluta conclamata mancanza di qualsiasi elemento specifico di carattere, architettonico, storico e/o letterario che possa giustificare un qualsiasi provvedimento restrittivo ai danni dell’impresa”.

In virtù di tutto ciò, Edil Rossi ritiene di essere legittimata a ricevere il permesso di demolire e ricostruire in via camere del capitolo.

LE RAGIONI DEL COMUNE

Il comune di Bisceglie, ricevuto l’atto di significazione, si è reso parte in causa. Nel corso di una riunione di giunta che si è svolta lunedì 24 giugno, con quattro presenti (Spina, Fata, Ruggieri, Abascià) e un’assente (Stoico), l’esecutivo municipale ha votato all’unanimità, dopo aver analizzato la situazione, la delibera 74, nella quale affida a un legale, il molfettese Giacomo Ragno, un incarico esterno “affinchè svolga una valutazione dell’atto in esame ed assuma ogni iniziativa utile ed opportuna, portando all’attenzione della competente autorità giudiziaria situazioni che, eventualmente, possano assumere rilevanza penale”.

Secondo quanto riportato sulla delibera di giunta “la ricostruzione resa dal legale rappresentante Edil Rossi contiene una serie di affermazioni che pongono in dubbio l’imparzialità, la trasparenza ed integrità dell’azione amministrativa condotta dagli uffici. Rilevato che tali dubbi si estendono, evidentemente, anche ai neo-costituiti organi istituzionali, al punto da richiedere di presenziare ad incontro richiesto dal sindaco al soprintendente per i beni architettonici e paesaggistici”.

In soldoni, il comune sostiene di aver agito nel pieno rispetto delle leggi.

Queste sono le carte. Ciascuno tragga le sue conclusioni.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Attualità // Scritto da Vito Troilo // 29 giugno 2013