BLOG | Ve la ricordate quella degli sponsor a scuola?

Attualità // Scritto da Mario Lamanuzzi // 4 novembre 2015

BLOG | Ve la ricordate quella degli sponsor a scuola?


MarioCi sono momenti della vita pubblica di una comunità in cui il dibattito si focalizza su un argomento auto-alimentato attraverso la quantità di notizie, dichiarazioni, rimbalzi sui media.

Alcuni anni fa, tra la fine del 2010 e l’inizio del 2011, l’allora assessore alla Provincia Bat Pompeo Camero provò a dare un senso al suo ruolo tirando fuori l’idea degli sponsor per l’acquisto di arredi scolastici. Una targhetta con il logo dell’azienda applicata su un banco o una sedia da acquistarsi mediante un prezzario stabilito. Il furore mediatico che ne scaturì fu di notevole portata. Ne parlarono anche i giornali e le tv nazionali con interviste a Camero che si potevano leggere e ascoltare dappertutto.

L’idea divise l’opinione pubblica tra favorevoli e contrari. Fu preparato il bando,  un avviso pubblico che invitava le aziende ad aderire all’iniziativa di acquisto degli arredi mediante sponsorizzazione. La Cgil e altre associazioni fecero ricorso al Tar perché ritenevano che il bando violasse “i principi comunitari in materia di evidenza pubblica (trasparenza, parità di trattamento, proporzionalità) e il principio di neutralità che deve ispirare l’agire della pubblica amministrazione”. Il ricorso fu dichiarato inammissibile perché i ricorrenti non furono ritenuti legittimati ad agire.

Come per tutti i casi mediatici, anche questo degli sponsor a scuola perse di interesse proprio nel momento utile per capirne l’importanza effettiva, al di là del chiacchiericcio su web, tv e carta stampata. Il momento più interessante sarebbe stato quello dell’esito dell’iniziativa. Cioè quando qualcuno avrebbe dovuto informare su come è andata a finire.

La curiosità nasce dalla recente consegna di banchi e sedie alle scuole della provincia Bat che, e questa è una croce da sopportare ancora per un po’, ha visto il presidente Spina intervenire in prima persona per non perdere un’inquadratura, uno scatto fotografico, qualsiasi forma di visibilità sulla stampa locale. Ma non è questo il punto, il punto è che per uno che conserva un poco di memoria storica la domanda è sorta spontanea: e gli sponsor?

Andando sulla rete si ritrovano soltanto articoli risalenti a quel battage mediatico scatenato dalla proposta di Camero. Nulla di nulla sull’esito. Ho provato a chiedere a funzionari della provincia Bat oltre una settimana fa, ma al momento non è arrivata alcuna risposta. L’unica traccia circa l’andamento dell’iniziativa di allora è una dichiarazione di Camero di fine anno 2010: «Con tutti i privati che hanno dato la loro disponibilità potrò acquistare in un solo anno quello che altrimenti avrei potuto fare in tre con i normali contributi della Provincia». L’allora assessore riferì che le aziende aderenti furono 10 e la somma raccolta fu di circa 8.000 euro, ma che continuavano ad arrivare adesioni perché il bando era ancora aperto.

Due mesi dopo quella dichiarazione però, arriva la notizia che la provincia Bat presieduta allora da Francesco Ventola, aveva stanziato 91.000 euro per l’acquisto di arredi scolastici, una somma derivante dal risparmio ottenuto su alcuni capitoli del bilancio, così come si può apprendere dal servizio televisivo di Amica 9 che potete guardare in questa pagina. Perché allora Camero disse che la disponibilità delle aziende era pari a tre anni di contributi della Provincia? Un banale errore di calcolo? O Camero l’aveva semplicemente sparata grossa?

Lo stesso Spina, ora da presidente della Bat, sembra smentire i conti del suo fedele alleato politico (sì, Camero di mestiere fa il dirigente al Comune di Bisceglie, ma è anche il responsabile di una lista civica a sostegno di Spina sindaco, e da qualche mese pure il referente della lista “Emiliano Sindaco di Puglia”), quando appunto recentemente ha diffuso la notizia della consegna degli arredi scolastici nelle scuole della Bat: “un totale di 210.000 euro di materiale, che la Bat acquista con parte di quei 5.220.000 euro concessegli dalla regione Puglia a seguito della sottoscrizione dell’accordo di programma quadro con l’assessore ai lavori pubblici della regione Puglia Giovanni Giannini”.

Degli sponsor a scuola non se ne parla più, a Camero fu revocato l’incarico di assessore nel febbraio 2013 per questioni politiche che non stiamo qui a riportare.

Non sapremo mai quale giudizio dare del Camero assessore provinciale, se un coraggioso e intraprendente innovatore dell’istruzione pubblica o il protagonista megalomane di un clamoroso flop amministrativo. Dipende dai punti di vista. Sui numeri invece, quelli che non fanno opinione ma che riportano la realtà, un giorno forse capiremo.


BARLETTA – ANDRIA – TRANI | La Provincia… di amica9tv

Mario Lamanuzzi

Chi è Mario Lamanuzzi

Da oltre 25 anni si occupa di giornalismo locale. Cofondatore de "La Diretta", nel 1999 ha fondato “Bisceglie quindici giorni”, dirigendolo fino al 2003. Ha diretto, in passato, anche i portali Bisceglielive e Molfettalive.




Attualità // Scritto da Mario Lamanuzzi // 4 novembre 2015