BLOG | Tutto questo casino per l’effetto stupefacente di un comunicato stampa

BLOG / U maere stè a Vescegghie? // Scritto da Mario Lamanuzzi // 17 marzo 2016

BLOG | Tutto questo casino per l’effetto stupefacente di un comunicato stampa


Mario

Sembrerà assurdo, ma lui ci ha abituato a tante assurdità trasformate in rilevanti innovazioni o in accertata capacità amministrativa: Spina ha fatto tutto quel casino sull’asilo Gesù Fanciullo soltanto per far scrivere un comunicato stampa.
Quello dei comunicati stampa è un altro aspetto interessante dell’epopea dei Coasis, uno strumento che altera la percezione della realtà come una droga che viene assunta regolarmente. È il fumo della voce ufficiale del Palazzo, è la polvere bianca dell’istituzione che parla ai cittadini. Una tirata o una sniffata di comunicati stampa ed ecco che le sconfitte agli organi giurisdizionali vengono fatte passare per vittorie, gli schiaffoni della Corte dei Conti sui debiti fuori bilancio vengono fatti passare per “utili suggerimenti”.

L’alterazione non solo della realtà, ma soprattutto delle intenzioni di Spina sull’asilo Gesù Fanciullo la ritroviamo nell’ultima genialata compiuta con il supporto della stampa amica, cioè quella di far pubblicare la trascrizione dell’intercettazione ambientale avvenuta con la registrazione nascosta ad opera di don Fabio, dell’incontro tra il parroco di San Silvestro e il Sindaco. Spina vuole far capire che, chiunque dovesse leggere quei dialoghi, non troverà nulla di scandaloso. Da lì poi può far partire la sua dose di comunicato stampa –come effettivamente ha fatto- dove professerà la sua innocenza e anzi, la sua unica intenzione di risolvere il problema occupazionale dei dipendenti rimasti fuori dalla nuova impresa.
Visto dunque che questi comunicati stampa sono così vitali e rigeneranti, andiamo a riprendere l’ultima delle sostanze stupefacenti della comunicazione spiniana diffuse sul tema e confrontiamola con quanto ha affermato durante quell’incontro segretamente registrato con don Fabio e il presidente della cooperativa Ciccio Dente.
Comunicato stampa: «semplicemente la legittima tutela dei 23 lavoratori e delle rispettive famiglie colpite dai licenziamenti».
Dialogo con don Fabio e Ciccio Dente: «ti prendi quelli, ti discuti il contratto,  invece di settecento sono seicento, cinquecento, trovate la soluzione e me li accontenti con i sindacati e tutto, però devi fare il contratto. Che dopo ne licenzi tre, poi dopo altri tre, sono fatti individuali che a me non interessano più»
Comunicato stampa: «In un contesto politico in cui la corruzione e il mal costume dilagano, posso dire dopo dieci anni di sindaco che la mia città è governata da espressioni civiche (dopo la straordinaria elezione del 2013) che amministrano con onestà e competenza tutelando unicamente l’interesse pubblico».
Dialogo con don Fabio e Ciccio Dente: «…I soldi te li toglie il Comune e non te li darà più, e togliamo l’accreditamento alla casa di riposo, dove successivamente… tu non sai che mi apri tante partite?! Non mi far parlare, perché non voglio neanche parlare. Io non ti devo condizionare, ma ti ho detto a te: io non sono un tecnico, io questa partita la vinco!…».
«Io non ho una cooperativa mia, chi chiamo è più vicino a me, ma non sono io. Capisci cosa ti voglio dire?»
«…però all’amico Ciccio Dente dico che anche se viene il Presidente della Repubblica o il Papa, che mi chiama il Papa con l’anonimo, come esce al cellulare privato, e mi dice: “Vedi che Ciccio Dente ha la benedizione del Signore. Vedi che tu sarai benedetto in eterno. Vedi che…” io ti dico tu che non prenderai il contributo annuale, che non prenderai più quello regionale, che l’attività in cui… non la potrai fare. Te lo dico subito così capisci che io rispetto a Napoletano abbaio molto meno, però tu mi conosci che quando mi metto… trovo la soluzione…»
«Ma secondo te alle cinquanta famiglie, quando mi chiamerò i cinquanta iscritti e dirò “Chi si iscrive là non ha contributo comunale” secondo te verranno più da te all’asilo?»
«Tutto che non sia regolare, però sappi che io conosco bene le normative… io non ti metto in una posizione tranquilla».
Comunicato stampa: «Provo rammarico nel constatare che una vicenda così lineare possa essere stata strumentalizzata per cercare di alimentare la bagarre politica in atto».
Dialogo con don Fabio e Ciccio Dente: «Tu mi devi far fare il comunicato, con le garanzie…»

Mario Lamanuzzi

Chi è Mario Lamanuzzi

Da oltre 25 anni si occupa di giornalismo locale. Cofondatore de "La Diretta", nel 1999 ha fondato “Bisceglie quindici giorni”, dirigendolo fino al 2003. Ha diretto, in passato, anche i portali Bisceglielive e Molfettalive.




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