BLOG | Torno subito, quasi subito…

Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 22 gennaio 2016

BLOG | Torno subito, quasi subito…

Assenteisti a Bisceglie: il dato dei primi 11 mesi è del 21% dei giorni

assenze comune bisceglieL’acceso dibattito sul decreto del Governo in arrivo “furbetti del cartellino”, che prevede la possibilità di licenziamento lampo in 48 ore nella pubblica amministrazione, ha messo a molti la curiosità di sapere di più su cosa accade a Palazzo San Domenico. I dati, pubblici e fruibili a chiunque se ne prenda la briga (basta accedere ai vari siti e cercare il link «amministrazione trasparente»), non rivelano però grandi sorprese.

Ad ammalarsi almeno una volta nel giro dei primi 11 mesi del 2015, a Bisceglie è stat0 il 21,1% dei 194 dipendenti che lavorano tra gli uffici di Palazzo San Domenico, via prof. Mauro Terlizzi e viale Calace, per un totale di circa 9700 giorni di assenza.

Una media che, solo se confermata dai dati di dicembre, sarebbe pari al +1%  rispetto al 2014.

Le percentuali relative ai giorni di assenza dal lavoro sono in linea con quelle nazionali, che toccano il 20% nel settore pubblico tra malattie ed “altri motivi” e il 13% nel settore pubblico.

Tra tutti gli uffici, senz’altro il più virtuoso è quello della segreteria generale: il dott. Angelo Lazzaro non ha preso un giorno di ferie o malattia praticamente fino ad agosto, totalizzando appena un 6% di assenze giustificate. Segue l’ufficio avvocatura comunale (3 dipendenti) che totalizza l’8,8% di assenze. Buone anche le cifre del Comando di Polizia Municipale, che altrove in Italia (vedi il “caso Roma” con picchi del 44% di assenze) da scandalo, mentre a Bisceglie da l’esempio: in media i 37 vigili urbani hanno lasciato il posto di lavoro per 30 giorni nell’arco dell’anno (13,6%  di assenze).

Fa da contraltare la ripartizione sicurezza, ambiente, igiene e sanità, che totalizza, tra i suoi 8 dipendenti, il 29% di assenze sul totale dei giorni lavorativi, sollevando la media generale annuale delle ripartizioni di qualche punto.

Il mese in cui ci si assenta di più, causa ferie, è quello di agosto, in cui i dipendenti prendono la via del mare o della montagna, lasciando scoperte il 44% delle giornate di lavoro totali. Il dato sarebbe ancora più elevato, escludendo dal conteggio l’area staff e la Polizia Municipale (per entrambi solo il 24% di assenze medie), che in estate hanno anche il compito di organizzare e disciplinare turismo, movida  e passatempi dei vacanzieri. Mese top per presenze, quello di marzo, in cui l’86% delle volte tutti i dipendenti occupano le proprie postazioni.

Si potrebbe fare meglio? Almeno in alcuni settori certamente. Se tuttavia persino in Corte dei Conti, quel posto in cui operano i censori degli sprechi italiani, si sfora il 30% di assenze in buona parte degli uffici, Bisceglie può dormire ancora sogni sereni.

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 22 gennaio 2016