BLOG | Si può avere un rendiconto dettagliato dei servizi svolti allo sportello per il mercato del lavoro?

Attualità / BLOG / U maere stè a Vescegghie? // Scritto da Mario Lamanuzzi // 3 gennaio 2016

BLOG | Si può avere un rendiconto dettagliato dei servizi svolti allo sportello per il mercato del lavoro?


Mario

Prima di scrivere questo articolo ho telefonato al mio amico Angelo Garofoli per ricordare insieme l’esperienza dell’associazione Tempi Moderni.

Tempi Moderni era un’associazione nazionale affiliata alla Cgil che negli anni ’90 dei ragazzotti che all’epoca avevano al massimo 24-25 anni, costituirono a Bisceglie per formare un gruppo giovanile politico collocato a sinistra e che superasse tutta la fase di chiacchiere ed elucubrazioni per essere direttamente operativi sul campo e diventare supporto per le esigenze dei propri coetanei; l’esigenza che veniva prima di tutte era naturalmente il lavoro.

Internet era agli albori, le connessioni si pagavano e il flusso di informazioni nella rete non era nemmeno lontanamente paragonabile a quello attuale. Chi era alla ricerca di lavoro, dunque, aveva come handicap principale da affrontare, quello di disporre di informazioni precise e di contatti. Tempi Moderni allora diede vita allo sportello Informagiovani che nella sede di via Cialdini informava circa le opportunità presenti sul territorio nazionale e all’estero, aiutava a scrivere curricula, metteva a disposizione gratis i pc con la connessione a internet (roba preziosa all’epoca), creò un punto di aggregazione di giovani che provavano con le proprie forze a impadronirsi del loro destino.

Il tutto fatto senza mai ricevere un contributo dal Comune di Bisceglie o da altre istituzioni, se non in una annualità del bilancio dove, a giustificazione della somma percepita, fu presentato un rendiconto dettagliato di tutta l’attività dello sportello: il numero di utenti che aveva usufruito del servizio, i posti di lavoro trovati, le attività correlate che comprendevano anche convegni,  manifestazioni e la diffusione di un giornale che agli annunci di lavoro aggiungeva contenuti su tempo libero, diritti, temi di attualità.

Qualcuno dirà che il parallelo non è corretto, ma penso ai soldi spesi per lo “sportello di intermediazione e servizi per il mercato del lavoro” messo su dal Comune. Si dice una somma che si aggira intorno ai 50.000 euro per il 2015, di cui 33.000 euro soltanto di compenso per la “specialista del mercato del lavoro”. Lo sportello è diretto dalla dott.ssa Felia Sorrenti, già candidata nelle liste di Spina alle ultime elezioni comunali. Ma a questo andazzo di dover dare incarichi ben remunerati a candidati che hanno sostenuto l’attuale Sindaco, sembra non farci caso più nessuno.

Almeno su un punto però bisognerebbe pretendere quella trasparenza che si è voluta celebrare nella manifestazione andata deserta qualche giorno fa: c’è un rendiconto delle attività svolte da questo sportello? Mi sono imbattuto in un articolo pubblicato proprio su Bisceglieindiretta, dove la Sorrenti e l’altra dottoressa responsabile, tale Irene Turturo, parlavano di quello che facevano lì. Si parlava di tirocini formativi, ma questi si attivavano già da anni al Comune senza l’ausilio di alcun sportello. Si parlava anche di Garanzia Giovani ma non sappiamo in che termini questo sportello abbia dato il suo supporto.

Nella delibera di Giunta con cui si è espresso l’indirizzo politico-amministrativo per proseguire con questo sportello, sono stati elencate una serie di attività non accompagnate però da numeri e risultati. Dalla delibera non sembra ci sia stata un’attenta valutazione, proprio per la mancanza di questi numeri e questi risultati, da parte degli assessori che hanno comunque votato il provvedimento. Deliberano a favore praticamente di un altro stanziamento di denaro pubblico senza sapere se i soldi finora spesi siano stati ben spesi.

Chiediamolo direttamente alle due dottoresse allora. Vediamo se possiamo essere più utili degli assessori e farci dare questo rendiconto dettagliato dell’attività svolta. Magari potremmo scoprire che almeno questo servizio al Comune è stato fatto bene ed è stato pagato per il suo effettivo valore.

Mario Lamanuzzi

Chi è Mario Lamanuzzi

Da oltre 25 anni si occupa di giornalismo locale. Cofondatore de "La Diretta", nel 1999 ha fondato “Bisceglie quindici giorni”, dirigendolo fino al 2003. Ha diretto, in passato, anche i portali Bisceglielive e Molfettalive.




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