BLOG | Raccolta differenziata: cercasi i dati di Bisceglie

Ambiente / Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 9 gennaio 2016

BLOG | Raccolta differenziata: cercasi i dati di Bisceglie

Risale a luglio l’ultimo dato in possesso della Regione Puglia

Che fine hanno fatto i dati sulla raccolta differenziata a Bisceglie?

Ci eravamo “gasati” a giugno, per aver raggiunto il  record personale del 35,04%.

rifiuti bisceglieChe però si trattasse di un picco inusuale (fortunato o manovrato, fa poca differenza se ha avuto l’effetto di mitigare l’ecotassa regionale), lo dimostra l’impennata del grafico relativo al Comune di Bisceglie in quell’unico mese in cui realizzare “un incremento della raccolta differenziata pari ad almeno il 5 per cento in più rispetto al dato comunicato nel mese di novembre 2014″ (come da legge regionale n. 16 del 10 aprile 2015) avrebbe portato i Comuni a scampare la mazzata del Tributo speciale per il conferimento in discarica dei rifiuti solidi urbani.

E lo dimostra ancor più il fatto che nel mese successivo il dato fosse già sceso al 28,65%, su una media regionale del 29,26%. Fatta eccezione per Minervino Murge (al 7%), Trani (ferma ad un disastroso 21%) e Spinazzola (al 31%), nessun comune della Bat, nello stesso mese, era in realtà sceso sotto il 60% di rifiuti differenziati.

Per farla breve, commentiamo pure il dato dicendo che se i cittadini di Bisceglie sono sporcaccioni e poco disciplinati, l’amministrazione comunale è almeno brava a salvare faccia e bilanci.

rifiuti aro bat 1 2
Mettiamo che si sia trattato di pure coincidenze. Proviamo a dimostrarlo pure, con l’impegno del Comune nell’allargamento del porta a porta al quartiere Seminario. Peccato che ci manchino i dati per dirlo. Da agosto in poi, dei dati di Bisceglie non c’è traccia, né sul portale del Comune, né su quello regionale www.sitpuglia.it, pertanto un confronto con il resto della regione pare, al momento, impossibile.

rifiuti aro bat 1 3

Ciò che però salta all’occhio è il dato medio della ARO Bat 1 in tutto l’arco dell’anno: il più basso delle tre ARO della Bat.

Per quel 47% di media è difficile dare solo la colpa a Trani, bilanciata da un luminoso 70% del comune di Barletta, come da dati riportati in basso.rifiuti aro bat 1

Di Bisceglie, che ha perso i suoi dati strada facendo, si sa solo che pagherà 15 euro a tonnellata di aliquota di ecotassa  per l’anno appena chiuso. Come Trani e Corato, entrambe abbondantemente sotto il 40%.

Con determina dirigenziale del 24 dicembre scorso, infatti, il Dirigente della Sezione Ciclo Rifiuti e Bonifica, ha tracciato un punto della situazione sui rifiuti in Puglia e sulle aliquote di tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi urbani (il range va da 5,00 per i comuni più ricicloni a 25,82 euro a tonnellata per i comuni meno virtuosi).

In testa alle classifiche dei comuni virtuosi c’è Trinitapoli (solo 5 euro a tonnellata), seguita da Barletta (un’aliquota pari a 5,17 euro a tonnellata di rifiuti prodotti), Andria e Canosa. San Ferdinando di Puglia e Margherita di Savoia si fermano a 6,97 euro a tonnellata, mentre tocca a Minervino e Spinazzola, come ad altri 40 comuni pugliesi in cui la differenziata ha funzionato poco e neanche troppo bene, versare il massimo del dovuto: 25,82 euro per tonnellata di rifiuti indifferenziati smaltita.

Bisceglie sta nel limbo e non si sa per quanto ci resterà.

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Ambiente / Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 9 gennaio 2016