BLOG | Lo strano caso della dott.ssa Rachele e di Mrs. Barra

Attualità / BLOG / U maere stè a Vescegghie? // Scritto da Mario Lamanuzzi // 20 febbraio 2016

BLOG | Lo strano caso della dott.ssa Rachele e di Mrs. Barra


Mario
«Preciso che non ho alcun interesse né rapporto lavorativo con la società che gestisce la Piscina Comunale di Bisceglie
».

Così parlò Rachele Barra, assessore del Comune di Bisceglie, a proposito della querela che intenderebbe presentare nei confronti del giornalista Luca Bertazzoni del programma di La7 “Piazza Pulita” quando in un servizio sulla controversa situazione politica biscegliese, diventata nel frattempo un caso nazionale, si è parlato della piscina comunale. La struttura è gestita dalla società Nicotel Wellness Bisceglie srl che non paga il canone di concessione da oltre 5 anni per un importo totale di 172.000 euro.

La vera notizia dunque non sarebbe la querela. Dalle parti dell’amministrazione comunale, la querela è ormai un’usanza consolidata soprattutto, e accade spesso, quando non si hanno argomenti con cui confutare le tesi avverse. Pensano insomma di intimidire qualcuno con questi atti che poi finiscono per non avere alcun esito di condanna per il querelato.

La notizia sarebbe invece che Rachele Barra non ha nulla a che vedere con una società che porta nell’intestazione il nome “Nicotel”, lei che è stata e ancora dovrebbe essere, la direttrice dell’Hotel Nicotel di Bisceglie.

Dunque dovrei aver sbagliato anche io quando settimane fa parlai dell’argomento “gestori zoppi della piscina” riferendomi all’assessore Barra come ad una che dovrebbe dare qualche spiegazione prima che ai cittadini, alla stessa amministrazione comunale di cui fa parte, amministrazione che solo dopo 5 anni chiede conto del debito maturato da quei gestori zoppi-a-pagare della piscina e che allo stesso tempo non rescinde il contratto con un soggetto inadempiente.

Ma l’assessore dice di non c’entrare nulla con la gestione della piscina, salvo scoprire un servizio televisivo di una tv locale online sulla inaugurazione della piscina nel 2011, in cui viene intervistata una signora terribilmente somigliante all’assessore. Nel cosiddetto sottopancia che si utilizza per indicare il nome dell’intervistato, c’è scritto: “Dott.ssa Rachele Barra – Direttrice Nicotel Bisceglie”. È lei, non c’è dubbio. È proprio la Barra assessora nostra. Allora mi sono chiesto come mai il giornalista in quella circostanza abbia intervistato una che non c’entra niente con la gestione della piscina comunale. Ascolto il servizio e la dott.ssa Rachele, forse sdoppiata nella personalità da Mrs Barra, elenca le tariffe per l’utilizzo della piscina e parla di “noi che siamo affiliati alla Federazione Italiana Nuoto”.

Insomma, io l’equivoco ho cercato di risolverlo pensando al celebre romanzo di Stevenson. C’è chi, guardando il video che manco a dirlo sta girando all’impazzata sui social, ha ironizzato su una sorella gemella della Barra o su una perfetta imitazione di Virginia Raffaele.

Allora vediamo le corrispondenze, oltre al nome (!) tra le due società: la zoppa-a-pagare che gestisce la piscina da una parte e la proprietaria dell’Hotel per la quale lavorano la dott.ssa Rachele e Mrs. Barra racchiuse in una sola persona, dall’altra. Da una ricerca su siti che censiscono le aziende, si apprende che la sede legale della Nicotel Wellness Bisceglie srl si trova a Modugno in via delle Violette 12. A quello stesso indirizzo, guarda caso, ha sede il gruppo imprenditoriale proprietario della catena pugliese degli alberghi Nicotel, compreso quello di Bisceglie, dove lavora la persona che racchiude in sé la dott.ssa Rachele e Mrs. Barra.

Certo, della piscina comunale sarebbe il caso di iniziare a parlare dei problemi a cui vanno incontro gli utenti nell’utilizzare la struttura (e anche lì circa due anni fa a seguito di una petizione di gente arrabbiata per i numerosi disservizi, intervenne Rachele Barra pur non avendo come dice lei “alcun interesse e rapporto lavorativo” con la società che gestisce la piscina, sarà stato uno slancio di generosità… mah).

Alla luce di questi fatti raccontati qui, l’esito della querela appare scontato. Prendendo invece sul serio il mancato pagamento del canone di concessione per cinque anni della piscina comunale, potremmo chiedere alla dott.ssa Rachele e a Mrs. Barra se conoscono qualcuno di quella società che potrebbe dare spiegazioni. Iniziando magari a consultarsi e a mettersi d’accordo tra di loro.

Fonte immagine: Bisceglietv

Mario Lamanuzzi

Chi è Mario Lamanuzzi

Da oltre 25 anni si occupa di giornalismo locale. Cofondatore de "La Diretta", nel 1999 ha fondato “Bisceglie quindici giorni”, dirigendolo fino al 2003. Ha diretto, in passato, anche i portali Bisceglielive e Molfettalive.




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