BLOG | Lo spauracchio dell’ecotassa e il miracolo del mese di giugno

BLOG / IL PIZZICOTTO // Scritto da Serena Ferrara // 6 giugno 2016

BLOG | Lo spauracchio dell’ecotassa e il miracolo del mese di giugno


il-pizzicotto

Facciamo una scommessa. Se perdo, vi pago un caffè.

Oggi scommettiamo che, benché continuiamo ad impegnarci poco per avviare al riciclo i rifiuti prodotti quotidianamente, a giugno la raccolta differenziata a Bisceglie crescerà di almeno 5 punti percentuali. Ci state?

Nonostante le segnalazioni continue di discariche abusive, abbandoni illeciti e bidoni della spazzatura carichi come vaschette di popcorn (a proposito, sapevate che esiste un social network apposito, di nome Epart, che permette ai cittadini di segnalare  in maniera georeferenziata, direttamente all’URP del Comune i disagi di ogni genere?)… a giugno, solo a giugno, differenzieremo di più.

E questo accadrà a Bisceglie, ma anche a Molfetta, Trani, a  Ruvo di Puglia e Corato, tutti comuni a rischio di un forte aumento dell’ecotassa regionale per non aver capito ancora che ogni sacchetto conferito nel bidone verde dell’indifferenziata è un danno all’ambiente, al portafogli, alla salute delle future generazioni. Avverrà perché è già avvenuto, come si evince dai grafici che vi mostriamo.

miracolo di giugno - differenziata

A Bisceglie ci sarebbe, per esempio, da indagare sul raddoppio di rifiuti organici da mense nel giugno 2015 rispetto al mese precedente (quello da sfalci di potatura in parchi e giardini è già più comprensibile), sulla quantità esagerata di cartone mandata al macero dai cittadini nello stesso mese e sul metallo da cui tutti, proprio al principio dell’estate, pare si siano voluti liberare (si è passati dagli 8.800 kg di maggio ai 47.700 kg di giugno).

Ma noi non ci occupiamo degli usi e costumi dei cittadini, pertanto su questo non indagheremo. Non lo faremo anche perché nel 2014, nel mese di giugno, si moltiplicavano significativamente altri tipi di rifiuti: oltre al legno e alla plastica, anche il vetro (da 69.820 kg di maggio a 102.760 kg di giugno) e i farmaci, per citarne due a caso. E questo accadeva senza per altro che crollassero affatto i quantitativi di indifferenziata conferiti in discarica. Banalmente, nei due anni passati, a giugno abbiamo prodotto più rifiuti e quel di più è stato tutto ben differenziato. I dati, per chi volesse approfondire, sono ufficiali e consultabili sul sito SIT Puglia.

Dicevamo che non avremmo indagato sul come questo avvenga a Bisceglie e altrove.

Ci intriga però il “miracolo” in sé, che ha una ragione molto banale. Diciamo stupida? Diciamolo, perché la  L.R. 38 del 30/12/2011, per come è stata formulata, è di quelle classiche per cui vale il detto: “fatta la legge, trovato l’inganno”.

La Regione Puglia, chiede ai comuni che arrancano con il sistema di raccolta ma che vogliono evitare l’aumento dell’ecotassa, di accrescere di almeno cinque punti percentuali la differenziata. Che lo si faccia differenziando meglio o producendo più rifiuti totali (alla faccia dell’ambiente e dell’ecologia), non le importa affatto.

Di più: alla Regione Puglia non importa che lo si faccia per tutto il corso dell’anno, perché per non pagare di più l’ecotassa, basta aumentare nel SOLO mese di giugno la percentuale della differenziata, rispetto a quella di novembre dell’anno precedente.

Non so cosa ne pensiate voi di questo sistema di regole, nato per “finalità ambientali consistenti nel favorire la minore produzione di rifiuti”.

Io l’ho trovato, fin da principio, molto divertente.

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




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