BLOG | La Tari e la voglia di farsi convincere

Attualità / BLOG / U maere stè a Vescegghie? // Scritto da Mario Lamanuzzi // 23 giugno 2016

BLOG | La Tari e la voglia di farsi convincere


Mario
Nella massima disponibilità e benevolenza verso l’amministrazione comunale di Bisceglie, mi sono riproposto di essere pronto a recepire ogni spiegazione, ogni chiarimento, pure delle scuse o delle fantasiose motivazioni – nel perfetto stile del nostro sindaco – perché io possa togliermi questo fastidioso sospetto che ho da giorni: hanno aumentato la Tari per coprire le recenti e numerose assunzioni di personale fatte dalla Camassambiente, gestore del servizio di igiene urbana.

Leggo da santa Wikipedia: “Il tributo è destinato a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell’utilizzatore”. Dunque se il servizio costa di più alle casse comunali, con l’aumento della tassa sui rifiuti i contribuenti biscegliesi vanno a coprire la maggiore spesa. E su questo siamo d’accordo tutti, mi pare.

Quello su cui bisognerebbe discutere è se i maggiori costi sono stati in gran parte determinati da un incremento spropositato di personale e non, per esempio, dall’istituzione della raccolta differenziata porta a porta in alcuni quartieri. Quest’ultima motivazione sarebbe controversa perché: 1) l’aumento della raccolta differenziata ha come finalità non solo quello di incentivare un’attività ecosostenibile, ma anche quello di far risparmiare chi la fa; 2) i risultati di questa attività sono pessimi, fermi alle percentuali del picco che si registrò ormai circa 10 anni fa con l’efficace azione dell’allora consigliere delegato Sergio Silvestris. Sulla percentuale, attendiamo come ha ottimamente osservato Serena Ferrara nel suo blog alcune settimane fa, il picco-furbetto della percentuale nel mese di giugno, quando si approfitta di un meccanismo balordo di determinazione stabilito da dirigenti geniali in via Capruzzi a Bari.

Dicono che sia aumentato il costo del trasporto e dello smaltimento in una discarica più lontana rispetto a quelle utilizzate nel passato. Ma si può giustificare un corrispondente aumento della Tari fino a raddoppiare da un anno all’altro?

Non ci sarebbe altra spiegazione diversa da quella delle nuove e copiose assunzioni. Vi prego, toglietemi questo dannato tarlo: non avranno mica detto alla Camassa “assumi questa nuova gente, tanto aumenteremo il nostro corrispettivo e lo copriremo con l’aumento della Tari a carico dei cittadini”?

Vi prego ancora una volta, convincetemi che questo mio dubbio è infondato. Non avete aumentato la Tari per pagare dei debiti elettorali, vero? No, sapete, mi hanno detto che tra i nuovi assunti alla Camassa ci sarebbero candidati nelle liste a sostegno di Spina nel 2013. Avanti, trovate una spiegazione diversa da questa senza temere una condotta ridicola, patetica, irritante.

Mario Lamanuzzi

Chi è Mario Lamanuzzi

Da oltre 25 anni si occupa di giornalismo locale. Cofondatore de "La Diretta", nel 1999 ha fondato “Bisceglie quindici giorni”, dirigendolo fino al 2003. Ha diretto, in passato, anche i portali Bisceglielive e Molfettalive.




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