BLOG | La targa con la diga intorno ed altri appunti sul mare

Attualità / BLOG / U maere stè a Vescegghie? // Scritto da Mario Lamanuzzi // 27 maggio 2016

BLOG | La targa con la diga intorno ed altri appunti sul mare


Mario
Sono giorni, quelli che si avvicinano all’estate e dunque all’invasione dei bagnanti, in cui percepisci che ancora per poco il mare può rappresentare il posto dove ottenere l’esilio degli scatti quotidiani di inquietudine. Per riordinare i pensieri, per acquietare l’anima provo, quando posso, a raggiungere in solitudine almeno uno tra questi due luoghi: il cimitero davanti alla tomba di mia madre, la litoranea davanti al mare.

Il mare sembra rendere più semplici e dominabili i casini della vita, sarà perché quando ce l’hai di fronte ritrovi l’esatta proporzione tra la dimensione dei tuoi problemi e quella del resto del mondo, è come se ti ritrovassi un gigante che non ti travolge e non da’ nessuna sensazione di volerlo fare. Rassicurante.

Come è giusto che sia, su questo blog si è parlato e spesso si parlerà di mare. Proprio in questi gironi sto raccogliendo qualche appunto per argomenti da affrontare e approfondire. Ve ne faccio cenno di seguito:

  • La targa commemorativa del Sindaco con intorno la diga di levante (in foto) pare sia stata costruita con una inclinazione sbagliata. Ne ho parlato un po’ di tempo fa con un amico conosciuto su Facebook e che è espertissimo in cose di mare e di venti che scrisse: «per questo la banchina ed i pontili di nord ovest non possono permettersi di ospitare imbarcazioni perché estremamente vulnerabili alle mareggiate». Spero di risentire presto questo mio amico e di scrivere qualcosa di più dettagliato.
  • Sulla seconda spiaggia del Macello il moto ondoso ha modificato lo stato della battigia ammassando i ciottoli ad alcuni metri dalla riva e rendendo difficile la discesa a mare per i bagnanti. Ogni anno prima dell’inizio dell’estate, sulle principali spiagge interviene un macchinario che rimette a posto i ciottoli. Si spera intervengano presto anche lì. Il livellamento della massa di ciottoli viene fatto anche su spiagge che poi vengono concesse a privati per la creazione di lidi balneari.
  • È stata annunciata la realizzazione di spiagge libere attrezzate. Cioè dopo oltre un decennio di inutilizzo, alcune strutture costruite e abbandonate sul litorale potranno essere sistemate per ospitare servizi. Speriamo abbiano un destino migliore della rampa per disabili che costò la bellezza di 35.000 euro, alla fine usata impropriamente da normodotati per i loro tuffi. Di quella schifezza si sono perse le tracce.
  • Nuova pista ciclabile sulla litoranea. Per principio una cosa buona e giusta, ma il popolo dei social sembra pensarla diversamente sia perché è troppo corta, sia perché ha una larghezza sufficiente al transito in un’unica direzione. Monta anche il sospetto che sia stata realizzata per impedire il parcheggio libero e costringere chi raggiunge la litoranea in auto a dover parcheggiare sugli spazi a pagamento.

Questi sono solo alcuni appunti per parlare di mare a Bisceglie ora che sta cominciando l’estate. Gli amici lettori possono suggerire altri argomenti da approfondire. Siamo qui apposta.

Mario Lamanuzzi

Chi è Mario Lamanuzzi

Da oltre 25 anni si occupa di giornalismo locale. Cofondatore de "La Diretta", nel 1999 ha fondato “Bisceglie quindici giorni”, dirigendolo fino al 2003. Ha diretto, in passato, anche i portali Bisceglielive e Molfettalive.




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