BLOG | La storia di Foday

Attualità / BLOG / BUONANOTTE // Scritto da Vito Troilo // 16 novembre 2016

BLOG | La storia di Foday


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La sua potrebbe sembrare una storia di immigrazione come tante. Non lo è. Perché Foday Trawally ha attraversato il mare con l’intenzione di realizzare il suo grande sogno di diventare un calciatore professionista. La sorte lo ha condotto a Bisceglie, in una di quelle strutture che da tempo ospitano i richiedenti asilo nella lunga attesa che si stabilisca il loro diritto (o meno) a risiedere in questo paese.

Foday è del Gambia, la più piccola e meno popolosa nazione dell’Africa (1 milione e 800 mila abitanti all’ultimo censimento), recentemente uscita dal Commonwealth (2014) e il cui presidente Yahya Jammeh ha deciso di adottare l’arabo come lingua ufficiale, soppiantando l’inglese, dopo la proclamazione di “stato islamico”.

Foday è nato il 22 febbraio del 1995, è alto 185, pesa 80 kg e gioca da centravanti. Il Don Uva, come abbiamo anticipato nella decima puntata di “Terzo Tempo”, l’ha tesserato e fatto esordire in Seconda categoria.

In molti, incuriositi, hanno chiesto e si sono chiesti quanto questo ragazzo sia forte: un giornalista sportivo del Gambia, Momodou Gajaga, mi ha fatto notare che Foday è cresciuto nel settore giovanile del Brikama e ha giocato anche nel Gamtel, una squadra della capitale Banjul. Giovanissimo, con la maglia del Brikama, ha anche realizzato un gol in trasferta in Champions League Caf (la massima competizione continentale africana) sul campo dell’Ouakam a Dakar, in Senegal. Ha giocato nella nazionale del Gambia segnando anche una doppietta alla Liberia nel 2011.

Quale possa essere il livello della First Division, il massimo campionato calcistico del paese, è difficile stabilire ma chi l’ha visto in azione lo definisce rapido, capace di calciare bene con entrambi i piedi (anche se è un destro naturale), abile nel gioco di testa. La partita più importante Foday la giocherà comunque mercoledì 23, con l’audizione in commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale. Mi auguro che la vinca. Buonanotte.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




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