BLOG | La Puglia scopre l’alta velocità a scopi turistici. Ma è solo per chi viaggia online

BLOG / IL PIZZICOTTO // Scritto da Serena Ferrara // 13 febbraio 2016

BLOG | La Puglia scopre l’alta velocità a scopi turistici. Ma è solo per chi viaggia online


Blog Serena Pizzicotto
Ok, è vero… BIT (Borsa Italiana del Turismo) suona come qualcosa di tecnologico e ben connesso. Forse non è  nemmeno un caso.

L’assonanza però, di regola, non dovrebbe bastare a giustificare la movimentazione di corpose (e costose) delegazioni di pugliesi alla fiera di Milano, con il fine ufficiale di spiegare alle grandi lobby del turismo mondiale che in Puglia da oggi il mondo dell’incoming cambia registro. Perché, turisti – udite udite – parte la rivoluzione della fibra ottica.

In una Regione che fa della lentezza il suo brand, anche perché se ti perdi sulla Murgia o buchi una ruota sul Gargano manco al Padreterno ti connetti al primo tentativo di chiamata, ci dicono oggi che internet superveloce dovrebbe risolvere tutto:  l’inefficienza della rete di trasporti, la mancanza di un sistema tra gli operatori,  l’incapacità di gestire i surplus di turisti in estate senza fare danno ai residenti.

Nell’incontro rituale che la regione Puglia ha tenuto (ai pugliesi in trasferta più che ai tour operators) a Rho Milano – Fiera, venerdì 12 febbraio si è parlato di questo. Presente ed entusiasta, anche il sindaco Francesco Spina, che a margine di una corposa gallery fotografica del suo giovane flirt con il presidente Emiliano, ha commentato l’incontro così: «Complimenti, in particolare, per l’accordo sottoscritto ieri per il finanziamento della BUL (Banda Ultra Larga) che consentirà al nostro territorio di fornire servizi nuovi e più veloci tecnologici ai cittadini e a chi arriva in Puglia per scoprire le bellezze straordinarie di una terra unica».

Meraviglioso. Alla BIT la Puglia scopre la BUL e inizia a sognare di viaggiare velocissima in rete. Ma solo là. Certo non ci sono i treni ad alta velocità, però il biglietto online lo puoi comprare in tre secondi, senza il rischio che ti rubino il portafogli mentre cerchi (e non trovi) la biglietteria alla stazione.

Certo, se togli le Grotte di Castellana, il Museo di Egnazia e pochi altri siti di interesse turistico, manco lo hai un sito web dove comprare il ticket online, però, in futuro, potrai acquistarlo con estrema velocità.

Quali servizi all’avanguardia stiamo progettando in campo turistico, tali da rendere tanto impellente una rete più veloce e giustificare come un investimento per incentivare i viaggi?

Se è vero che il presidente Emiliano, meno di sei mesi fa, diceva alla stampa che la cosa che davvero conta è «cominciare a ragionare in modo che il turismo non sia solo un problema da gestire quando ha troppo successo, per strade intasate, strutture insufficienti, luoghi affollati, e altre circostanze, ma in modo che il successo in modo tale che esso possa continuare ad  aumentare senza danneggiare quello che abbiamo faticosamente raggiunto», di quale BUL stiamo a parlare?

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




BLOG / IL PIZZICOTTO // Scritto da Serena Ferrara // 13 febbraio 2016