BLOG | La dignità di due ragazzi aggrediti

Attualità / BLOG / BUONANOTTE // Scritto da Vito Troilo // 30 novembre 2016

BLOG | La dignità di due ragazzi aggrediti


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La vicenda di Foday Trawally, il richiedente asilo gambiano in forza al Don Uva protagonista involontario di episodi che poco hanno a che spartire col concetto di sportività, è stata a nostro giudizio presa a pretesto da taluni (compresi coloro che gli hanno storpiato pure il nome) per strumentalizzare l’accaduto, specie in considerazione del fatto che quando si è trattato di raccontare la storia del ragazzo non si è registrato il medesimo interesse mediatico.

Tralasciando la stupida ricerca di un inutile clamore, colpiscono, come spesso accade in queste circostanze, le reazioni stranite di «intere comunità», chiamate a smentire ad minchiam le «accuse di razzismo mosse indebitamente ai danni di un territorio ospitale». È il solito ritornello utilizzato per nascondere le responsabilità di due-tre-quattro imbecilli, che in un paese normale dovrebbero essere al contrario segnalati dai loro stessi concittadini.

La verità è che Salif, l’amico di Foday che ha assistito alla gara dagli spalti, non si è dato un calcio e un cazzotto da solo perché magari non aveva niente di meglio da fare. Qualcuno l’ha menato e provare solo minimamente a difendere o giustificare chi ha alzato le mani è un comportamento da vigliacchi.

Rimarchiamo piuttosto la dignità dei due ragazzi aggrediti (perché anche il calciatore le ha prese, in campo, dopo aver realizzato la rete del 2-2 e lo dimostreranno i provvedimenti disciplinari) che hanno subito espresso la volontà di superare quei fattacci. Per Foday e Salif la questione era già chiusa domenica sera al loro rientro a Bisceglie.

Martedì il Don Uva ha ripreso gli allenamenti e fra 24 ore, quando non ci sarà più niente da strumentalizzare, quasi tutti avranno dimenticato cos’è successo domenica scorsa a Carpino. Funziona così, purtroppo.

Foday lo continueremo a seguire noi, cercando di capire quanto valga davvero come giocatore (senz’altro molto più del livello della Seconda categoria). Intanto l’abbiamo imparato ad apprezzare come uomo. Lui. Buonanotte.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




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