BLOG | Il parco liberato con la benedizione di chi lo teneva chiuso

Attualità / BLOG / U maere stè a Vescegghie? // Scritto da Mario Lamanuzzi // 27 dicembre 2016

BLOG | Il parco liberato con la benedizione di chi lo teneva chiuso


Mario

In una città che conta tante situazioni paradossali, qualche giorno fa si è celebrata la liberazione dal possesso di don Franco Di Liddo del parco di via La Notte nel quartiere Sant’Andrea, con la benedizione di don Franco Di Liddo.

Cioè quell’area tenuta per quasi un anno chiusa e inaccessibile al pubblico nella disponibilità di un solo uomo, il parroco della chiesa di fronte, viene intitolata con l’immancabile targa commemorativa a don Peppino Di Buduo e viene annunciato il passaggio della gestione alla società sportiva Euratletica. E lì a dare la benedizione proprio la persona che si era assunto l’onere di gestirlo nell’ultimo periodo e che evidentemente aveva fallito nel suo intento. E finchè è don Franco a farci una brutta figura, pazienza. Il problema è che questo si è ripercosso sul desiderio, potremmo anche osare la parola diritto, delle famiglie del quartiere di usufruire del parco.

Che poi, pure lo stesso Sindaco all’inaugurazione glielo avrebbe detto: «Ridotto in condizioni pietose dalla precedente gestione, che ne aveva “sradicato” anche l’anima».

A Spina, purtroppo, mi capita di dare ragione solo quando compie delle gaffe, come quando diceva che il Comune era diventato uno dei principali creatori di posti di lavoro, ammettendo in un solo colpo che a Bisceglie l’economia ristagna senza offrire possibilità di impiego e che da Palazzo San Domenico si fanno tante assunzioni di dubbia utilità. A Spina bisogna ricordare -per essere precisi nella sequenza temporale- che la “precedente gestione” era in capo proprio al tipo con i vistosi paramenti liturgici e l’acquasantiera che aveva a fianco. E sì, tenendolo chiuso per un così lungo periodo al parco aveva “sradicato anche l’anima”. Bravo Spina.

Quali disastri abbia invece combinato la gestione precedente al possesso di don Franco, quella tenuta dalla cooperativa Il Coraggio di Vivere, non è stato mai dichiarato nel dettaglio. A loro fu improvvisamente tolto l’affidamento della gestione a gennaio di quest’anno.

Gente comune come chi scrive però sa solo che:

Gestione Il Coraggio di Vivere = parco aperto

Gestione don Franco e parrocchia = parco chiuso.

Non resta che vedere la società Euratletica all’opera e augurarsi che il parco torni ad essere fruibile come quando c’era la precedente gestione. Quella precedente a don Franco, si intende.

NOTA
L’amministrazione comunale ha voluto precisare che la Cooperativa “Il coraggio di vivere”, il 10 settembre 2015, aveva già comunicato agli uffici competenti l’intenzione di rinunciare all’affidamento del parco di via Padre Kolbe. 

Da parte sua, la redazione precisa che l’affidamento della gestione alla Parrocchia Sant’Andrea è avvenuto a seguito di provvedimento di revoca (come correttamente riportato nell’articolo) mediante relazione della ripartizione tecnica – servizio manutenzioni e viabilità datata 18/01/2016 e richiamata dalla delibera di Giunta n. 18 del 29/02/2016.

Mario Lamanuzzi

Chi è Mario Lamanuzzi

Da oltre 25 anni si occupa di giornalismo locale. Cofondatore de "La Diretta", nel 1999 ha fondato “Bisceglie quindici giorni”, dirigendolo fino al 2003. Ha diretto, in passato, anche i portali Bisceglielive e Molfettalive.




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