BLOG | Il nuovo fancazzismo al femminile e i piatti di plastica tra i rifiuti

Attualità / BLOG / U maere stè a Vescegghie? // Scritto da Mario Lamanuzzi // 7 marzo 2017

BLOG | Il nuovo fancazzismo al femminile e i piatti di plastica tra i rifiuti


Mario

In un 8 marzo di qualche anno fa pubblicai su Facebook una provocazione a proposito di emancipazione sociale e culturale delle donne, elencando le principali riviste per donne che si trovano in edicola. Scrissi esattamente questo:

“Anche io voglio celebrare l’evoluzione femminile e l’intelligenza delle donne pubblicando di seguito un elenco -incompleto- delle principali riviste che loro preferiscono. Auguri.
Novella 2000
Chi
Eva express
Diva e Donna
Visto
Vero
Di Più
Cioè
Donna Moderna
Gioia
Grazia
Gente
Anna
Vanity Fair
A
Io Donna
Repubblica delle Donne
Nuovo”

Vito Troilo, all’epoca titolare di una edicola, mi corresse a proposito di alcune testate che non esistevano più, ma il senso si era capito. Per fortuna ho generalmente delle amiche con un briciolo di autoironia e sono scampato alla flagellazione telematica.

Da qualche anno, entrando in un qualsiasi bar, noto che fa ormai stabilmente parte dell’arredamento il gruppo di signore che passa ore della giornata a conversare e a riempirsi di cappuccini-biscottini-brioches. Le vedo spesso anche io e il mio sforzo per scacciare giudizi sul nuovo fancazzismo al femminile viene vanificato da una improvvisa e fragorosa risata collettiva delle signore.

«Quando cazzo cucinano, lavano, stirano, accudiscono i figli, sistemano la casa queste qua?”. I pensieri maligni stanno per dominarmi la mente quando però con altro sforzo sovrumano faccio prevalere la considerazione su un ambiente che si ingentilisce dalla presenza di queste donne che -diamine- hanno diritto ad un po’ di relax, a consolidare le loro relazioni sociali e a dipingere di rosa la realtà urbana. Ma arriva un’altra fragorosa risata collettiva che squarcia la tranquilla monotonia del locale, mi riparte lo “sgrunt!” come nei fumetti, e riprendono vita i giudizi sul fancazzismo.

Proprio ieri con Pinuccio del bar ci siamo fatti un discorso su quanto schifo stiano facendo i cittadini che buttano i rifiuti nelle campagne, evitando di conferirli nella raccolta differenziata. Un particolare emerso da questo preoccupante fenomeno è la quantità enorme di piatti e posate di plastica che si ritrovano, segno di un utilizzo molto diffuso tra i biscegliesi. Evidentemente “nan vol coc chiù nesciune».

Faccio un altro sforzo sovrumano per non mettere in relazione le fancazziste dei bar con questi piatti di plastica, me nel cervello mi rimbomba potente quella fragorosa risata che stordisce la mia serenità di giudizio.

Faccio passare qualche minuto e mi riallineo al pensiero comune. Molti biscegliesi (plurale maschile, ripeto, plurale maschile) sono incivili e zozzoni. E qua non dovrebbe ridere più nessuno, spero.

Mario Lamanuzzi

Chi è Mario Lamanuzzi

Da oltre 25 anni si occupa di giornalismo locale. Cofondatore de "La Diretta", nel 1999 ha fondato “Bisceglie quindici giorni”, dirigendolo fino al 2003. Ha diretto, in passato, anche i portali Bisceglielive e Molfettalive.




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