BLOG | Gli ultra-seniors della droga e il budget accantonato per le spese legali (con omaggio musicale)

Attualità / BLOG / U maere stè a Vescegghie? // Scritto da Mario Lamanuzzi // 19 marzo 2016

BLOG | Gli ultra-seniors della droga e il budget accantonato per le spese legali (con omaggio musicale)


Mario
È difficile affermare con sicurezza che ci sia una nuova generazione di malavitosi nella nostra città pronta a gestire lo spaccio di droga. Seguendo le cronache locali, anzi, vedi che nei periodici blitz delle forze dell’ordine, nelle stagionali inchieste promosse dai sostituti procuratori, vengono arrestati più o meno sempre gli stessi e dunque anche l’organizzazione che nei titoli di giornale dovrebbe essere “smantellata”, tanto smantellata non è. Non è smantellata sia per tempi troppo rapidi intercorsi tra un’operazione e l’altra, sia per i personaggi immodificati rispetto ad un ricambio fisiologico della rete di spacciatori.

Mo’ fino a quando il figlio non avrà imparato bene la lezione dal papà su come si scalano i vertici delle grosse organizzazioni mafiose, così come testimoniato dalla video-intercettazione diramata dai Carabinieri che per sdrammatizzare ricorda la famosa sigla di un programma di Toti e Tata, ci dobbiamo tenere gli spacciatori over 40 e in certi casi gli over 60 a gestire un mercato che è sempre fiorente perché sempre più largo e diffuso è il consumo delle sostanze stupefacenti soprattutto tra categorie di cittadini insospettabili.

Eppure molti dei soliti che finiscono periodicamente in carcere, i soliti nomi o meglio i soprannomi che leggiamo, hanno tutta l’aria di quelli che non vogliono più saperne di certa vita spericolata. Quelli più intelligenti aprono anche un’attività commerciale. Un loro amico mi ha spiegato giorni fa che ormai per non avere altre rogne, quando escono dalla galera si privano completamente del cellulare in modo da non essere localizzati nel momento in cui inevitabilmente entrano in contatto con qualcuno del loro mondo, qualcuno ancora a piede libero e sottoposto a controlli, intercettazioni, indagini.

Anche con questi accorgimenti, la longa manus della giustizia li va puntualmente a prendere. E dal fascio di soldi ben conservato e nascosto in qualche anfratto, questi ultra-seniors della malavita devono tirare la somma per pagare l’avvocato penalista incaricato di difenderli.

Il giro d’affari parallelo che lo spaccio di droga crea nelle aule di tribunale è considerevole. Ma questi sono gli effetti di tali operazioni periodiche, puntuali, con più o meno gli stessi arrestati, che partono dalla Procura. Tutto simile e ripetuto, ma va ribadito: questo giro di affari delle parcelle è un giro indotto, un effetto involontario. Ci mancherebbe altro.

Ci mancherebbe altro.

VIDEO | Kindertutenlieder – Figlio Mio

Mario Lamanuzzi

Chi è Mario Lamanuzzi

Da oltre 25 anni si occupa di giornalismo locale. Cofondatore de "La Diretta", nel 1999 ha fondato “Bisceglie quindici giorni”, dirigendolo fino al 2003. Ha diretto, in passato, anche i portali Bisceglielive e Molfettalive.




Attualità / BLOG / U maere stè a Vescegghie? // Scritto da Mario Lamanuzzi // 19 marzo 2016