BLOG | Fenomenologia dei Coasis (seconda puntata): le speranze accese dal leader

Attualità / BLOG / U maere stè a Vescegghie? // Scritto da Mario Lamanuzzi // 9 febbraio 2016

BLOG | Fenomenologia dei Coasis (seconda puntata): le speranze accese dal leader


Mario
Che sia un parente assunto in un’azienda che lavora anche per il comune o che sia un avvocato che riceve un incarico per difendere il Comune in una causa per un’auto danneggiata dalle buche stradali, la band dei Coasis si è avvalsa in tutti questi anni di numerose collaborazioni a sostegno dell’avventura politica del leader.

In definitiva, i Coasis in questi anni si sono affiancati al leader per scommettere sulle sue fortune e ricevere qualcosa in cambio. Qualcosa naturalmente pagata con soldi pubblici.

Ci sono però membri dei Coasis che stanno in una posizione privilegiata. Si tratta dei cosiddetti incaricati esterni, gente che può fare il consulente giuridico della Giunta, l’addetto stampa, il direttore del bollettino comunale che non esce quasi mai, il dirigente senza passare per un concorso, il consigliere di amministrazione in una società partecipata. A costoro sembra che nessuno chieda conto del loro operato, nessuno sembra sia interessato ad un rendiconto dell’attività che giustifichi il compenso (sempre con soldi pubblici) corrisposto. Non hanno nemmeno la fastidiosa incombenza di presentarsi agli elettori e dire quello che hanno fatto, al massimo possono candidarsi nelle numerose liste per le elezioni partecipando con la stessa spontaneità con cui recentemente si sono iscritti al Partito Democratico nell’operazione politica biscegliese più sputtanata della storia.

Ma diciamo la verità: il leader ha rappresentato negli anni della sua leadership uno dei pochi in grado di offrire opportunità attraverso le attività del Comune, e alla parola opportunità bisogna leggere “vantaggi personali”. Il leader ha acceso nella maggioranza dei biscegliesi una speranza: quella di sistemare un po’ di cazzi propri.

Improbabile che tutti in tutto questo tempo abbiano offerto il loro sostegno solo per ottenere quei vantaggi, ma è quasi certo che chi si è allontanato da lui lo abbia fatto perché all’inizio nel leader e in una politica disinteressata ci credeva davvero. Accanto al leader rimane chi vede ancora qualcosa da spolpare: uno stipendio, una consulenza, un finanziamento per una manifestazione, una causa dal Giudice di Pace.

Piccole miserie di una città in maggioranza animata da tensione amorale e diretta verso il declino certificato da quel grosso bubbone plurimilionario dei debiti fuori bilancio, che ha ricevuto il rimprovero della Corte dei Conti e che per buona parte ha ingrassato proprio i Coasis.

Già pubblicato: Le origini e le tre inclinazioni

Prossima puntata: le groupies

Mario Lamanuzzi

Chi è Mario Lamanuzzi

Da oltre 25 anni si occupa di giornalismo locale. Cofondatore de "La Diretta", nel 1999 ha fondato “Bisceglie quindici giorni”, dirigendolo fino al 2003. Ha diretto, in passato, anche i portali Bisceglielive e Molfettalive.




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