BLOG | «E questo, dove lo butto?»

BLOG / Il manicomio // Scritto da Fabrizio Ardito // 17 gennaio 2017

BLOG | «E questo, dove lo butto?»

La raccolta differenziata, osservata da un altro punto di vista

Durante queste feste di Natale una cosa ha scombussolato la vita, trasformando le case del centro in manicomi: i bidoni della raccolta differenziata porta a porta. Troppo grandi per un appartamento in centro, troppo disorganizzata la consegna e le informazioni sulla partenza del servizio e sulle sue modalità.

Ma è davvero il modo più efficiente di fare la raccolta differenziata? La mia idea è semplice ed è pure facile conoscerla: ascoltate le mie parole nel video di seguito.

Vorrei aggiungere solo un particolare a ciò che ho detto: in alcune città si sta pensando di rimuovere il servizio porta a porta e usare metodi alternativi. Dell’idea di un servizio che sia efficiente (cioè che faccia spendere meno) di efficacia pari o superiore (ovvero che faccia aumentare la percentuale di raccolta differenziata) se ne parla anche a Reggio Emilia: si pensa di limitare il porta a porta solo per alcuni tipi di rifiuti (secco e umido), mentre la plastica, l’alluminio, il vetro, la carta e il cartone sarebbero raccolti per strada con le campane. A questa maniera, sostengono i proponenti, diminuirebbe il costo del servizio senza intaccare la percentuale di raccolta.

Fabrizio Ardito

Chi è Fabrizio Ardito

Giornalista pubblicista dal 2012, è studente di Marketing e Comunicazione. E' l'ispiratore dello spazio web del giornale cartaceo (all'inizio per l'allora Diretta Nuova, ora Bisceglie in Diretta), di cui è stato responsabile. Tra i suoi interessi ci sono la Politica, la Comunicazione, la Statistica, l'Astronomia e l'Informatica. Attualmente è redattore di Bisceglie in Diretta.




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