BLOG | Dirigenti, il valore aggiunto dello sport

Attualità / BLOG / BUONANOTTE // Scritto da Vito Troilo // 28 febbraio 2016

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Commento al weekend delle nostre squadre

Blog Vito
Ho voluto cedere soltanto adesso, a stagione in corso, alla “tentazione” di utilizzare il mio spazio, dedicato alle riflessioni personali sui temi più disparati, anche la domenica sera, al termine del weekend sportivo, per alcune considerazioni riguardo le formazioni che proviamo a seguire con tutta l’attenzione e la cura possibili: tutti i club biscegliesi più la consorella Exprivia Molfetta, rappresentante del territorio nel massimo campionato di pallavolo maschile.

Difficile nascondere la delusione per la deriva di risultati che attanaglia il Futsal Bisceglie, protagonista di un sensazionale girone d’andata con un percorso esaltante che ha autorizzato anche i più scettici come me a credere davvero nella grande impresa della promozione in Serie A. Le nostre due principali formazioni di calcio a 5 (oltre ai nerazzurri di Francesco Ventura anche le ragazze dell’Arcadia di mister Nico Ventura) hanno in comune l’aver perso, in momenti differenti, sui campi di squadre siciliane, della provincia di Catania e ultime in classifica nei rispettivi campionati, che molto probabilmente retrocederanno. Fra dieci giorni c’è l’appuntamento con le finali di Coppa Italia di Serie A2 maschile e Serie A femminile: Futsal Bisceglie e Arcadia hanno tutte le carte in regola per conquistare la coccarda tricolore ma dovranno esprimersi al meglio, voltando pagina in fretta.

Il sabato del calcio a 5 ha certificato la completa guarigione del Nettuno, lanciatissimo verso la permanenza nel campionato di Serie C1 per la gioia del patron Tonio Papagni; sta meglio la Diaz, destinata ad accontentarsi di un finale di campionato tranquillo con la prospettiva di acciuffare i playoff quando, inutile nasconderlo, gli obiettivi erano decisamente più ambiziosi. È allarme rosso in casa Santos Club: un solo punto di margine sulla zona playout, frutto della crisi di risultati indotta da problematiche notevoli in termini fisici per molti elementi.

Domenica fra luci e ombre: le prime si sono accese lontano, fra il Lazio e le Marche. Il Bisceglie ha pareggiato a Fondi, dimostrando ancora che un gruppo giovane ma volenteroso affidato a un allenatore fantastico in tutti i sensi come Claudio De Luca non ha paura di niente e nessuno. L’Ambrosia ha preso a Porto Sant’Elpidio due punti fondamentali per perseguire l’intento di partecipare ai playoff e considerando che dopo sei gare era clamorosamente ultima in classifica nel girone D del torneo di Serie B la soddisfazione di tutto l’ambiente è comprensibile. Riesce anche difficile valutare l’ennesimo pareggio (questa volta a Otranto) dell’Unione, che è pur sempre una matricola del campionato di Eccellenza e un pezzetto per volta avvicina la salvezza.

Due batoste dalla pallavolo: se l’Exprivia, travolta a Civitanova mercoledì, ha sorpreso in negativo per la sconfitta di Latina (3-1), in C femminile le biancazzurre di Sportilia sono state ridimensionate dal secco 3-0 (tracollo nei primi parziali, persi 25-9 e 25-13) sul terreno della capolista Prisma Bari: manca evidentemente qualcosa per competere al vertice assoluto, ammesso e non concesso che lo si voglia.

Meritevole d’interesse quanto organizzato dalla Scuola di ciclismo Ludobike Racing Team in questo fine settimana: sabato pomeriggio di formazione riservato a Esordienti e G6 di diverse società del territorio al quale sono intervenuti una psicologa, una nutrizionista, un preparatore atletico, un direttore sportivo e un meccanico cui è seguita, domenica mattina, un’uscita di stage a Castel del Monte. I ragazzi hanno partecipato mostrando curiosità e interesse.

Coltivare la passione per una disciplina è possibile e anche piuttosto semplice ma tutto parte dalla personalità e dal modo di agire del valore aggiunto dello sport, spesso sottovalutato: i dirigenti. Quelli che non sorridono mai, quelli che non parlano con tutti, quelli che si chiudono e si negano ai giornalisti (a tutti i giornalisti, senza distinzione, per chissà quali paure) fanno solo male a se stessi: chissà quando e se lo comprenderanno mai. Non perdete gli appuntamenti di martedì e giovedì con “Terzo Tempo”. Buonanotte.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




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