BLOG | Dei rifiuti, delle analisi sociologiche da bar e dei manifesti che ci dicono che ormai è tardi

Attualità / BLOG / U maere stè a Vescegghie? // Scritto da Mario Lamanuzzi // 23 gennaio 2017

BLOG | Dei rifiuti, delle analisi sociologiche da bar e dei manifesti che ci dicono che ormai è tardi


Mario

Nel vibrante dibattito innescato dall’introduzione del servizio di raccolta differenziata porta a porta, mi ha fatto riflettere l’appunto mosso da alcuni cittadini circa le difficoltà che incontrerebbero gli anziani nel conferire i rifiuti.

La riflessione fondamentale, pacata e ponderata, è questa: ma questi si preoccupano degli anziani giusto mo’? È vero, detta così sembra una malignità, un’osservazione preconcetta e forzosamente generalizzata su certi comportamenti, su rapporti sociali e familiari diffusi in questa città.

In tante analisi sociologiche sviluppate con l’espressino sul bancone al bar Cova 2 con Pinuccio (tutti i baristi dispongono di considerevole materiale umano su cui sviluppare analisi sociologiche), stimavamo il fenomeno di “chirr che la cammneit cu chein se la facn tott r sar, ma u attein e la memm l lassn ind a cos p la badent”.

Ecco, chissà se anche questi si sono preoccupati di come gli anziani possano essere agevolati nel conferimento della raccolta differenziata. Riconosco che le analisi sociologiche mie e di Pinuccio possono tendere alla maldicenza, ma questa storia degli anziani è suonata come scudo umano dietro il quale nascondere l’indolenza (oltre che l’indecenza) che ha prodotto quei sacchetti di plastica pieni di rifiuti buttati per strada.

Il mio papà ha 92 anni. Quel poco che faccio per aiutarlo nelle piccole cose di tutti i giorni (microscopiche rispetto a quanto ha dato alla mia vita), ora includerà anche questo servizio e un modo lo troviamo per portare i rifiuti giù al portone ogni sera. Come me, credo che ciascuno di noi abbia una persona speciale avanti con l’età a cui dedica un po’ di tempo e energie. Aggiungete anche quest’altra forma di aiuto. Piccola, piccolissima cosa.

Ciascuno di noi, in fondo, non può e non deve essere “circondato dall’affetto dei suoi cari” solo sull’annuncio di un manifesto con il proprio nome a caratteri grandi.

Mario Lamanuzzi

Chi è Mario Lamanuzzi

Da oltre 25 anni si occupa di giornalismo locale. Cofondatore de "La Diretta", nel 1999 ha fondato “Bisceglie quindici giorni”, dirigendolo fino al 2003. Ha diretto, in passato, anche i portali Bisceglielive e Molfettalive.




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