BLOG | Cosa ci abbiamo guadagnato con il Gal

Attualità / BLOG / U maere stè a Vescegghie? // Scritto da Mario Lamanuzzi // 8 novembre 2016

BLOG | Cosa ci abbiamo guadagnato con il Gal


Mario

Sono stato occasionalmente collaboratore del Gal Ponte Lama, l’organismo di riferimento sui Comuni di Bisceglie e Trani nella gestione dei fondi comunitari per la promozione del territorio e lo sviluppo dell’agricoltura. Analogo organismo, ma orientato al settore della pesca e in associazione con Molfetta, è il Gac Terre di Mare.
L’esperienza del Gal e del Gac a Bisceglie sembra andarsi esaurendo. I 25 Gal della Puglia dovrebbero drasticamente ridursi fino a contarne in tutto 3 o 4: uno nel foggiano, l’altro a sud di Bari, l’ultimo nel Salento.

L’assessore regionale all’agricoltura Leo Di Gioia, in merito alla programmazione dei prossimi sette anni, ha dichiarato: «Dobbiamo garantire le risorse in base ai territori che ne hanno più bisogno, sapendo che ci sono meno soldi rispetto al passato».
Al netto di eventuali aggiustamenti per interesse politico da parte della Regione, il Gal Ponte Lama potrebbe definitivamente chiudere. Resta da vedere se la decisione rappresenterà una bocciatura per il gruppo biscegliese-tranese oppure si tratterà di una semplice contingenza sfavorevole.

Il Gal ha frattanto messo in rete i risultati della sua attività. Si possono leggere a questo link (http://www.galpontelama.it/docs/Sintesi_numeri_del_GAL.pdf).

Con i soldi gestiti dal Gal ci siamo riempiti di agriturismi, masserie didattiche, affittacamere, impianti fotovoltaici e microimprese artigianali. Quanto tutto questo abbia inciso o inciderà sullo sviluppo dell’economia rurale, quanto insomma ne abbia beneficiato chi in campagna ci va davvero tutti i giorni, si vedrà magari nel medio e lungo periodo.
Se le risorse, come dice l’assessore, vanno da ora in poi garantite a chi ne ha più bisogno, vorrà dire che a Bisceglie e Trani il Gal ha funzionato bene e ha tolto dallo “stato di bisogno” questo territorio. Se invece, sempre riferendoci alle parole dell’assessore, ci sono meno soldi rispetto al passato, vorrà dire che l’orientamento sarà quello di razionalizzare e ottimizzare la spesa.
Per quella collaborazione occasionale con il Gal Ponte Lama, di cui ho parlato in apertura di questo pezzo, guadagnai una bella sommetta in rapporto al lavoro svolto e cioè riunirmi con altre tre persone per una commissione di valutazione che doveva leggere carte, analizzare documenti e dare un giudizio sui progetti presentati per una misura di finanziamento. Se non ricordo male, intascai circa 900 euro per 3 o 4 riunioni.
Se i soldi per i prossimi anni in Puglia saranno di meno è forse perché ci si è resi conto che la stessa attività avrebbe potuta svolgerla un apposito sportello in ogni Comune con un paio di impiegati distaccati, oppure con qualche volenteroso e preparato giovane da assumere con rapporti a tempo determinato e/o premiato in base alla sua produttività.
Luci ed ombre di questi Gal non hanno fatto altro che rafforzare quella convinzione che oggi nell’economia rurale a guadagnarci di più sono quelli che non hanno preso mai una zappa in mano.

Mario Lamanuzzi

Chi è Mario Lamanuzzi

Da oltre 25 anni si occupa di giornalismo locale. Cofondatore de "La Diretta", nel 1999 ha fondato “Bisceglie quindici giorni”, dirigendolo fino al 2003. Ha diretto, in passato, anche i portali Bisceglielive e Molfettalive.




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