BLOG | CDP, qualche domandina da fare e qualche impegno da chiedere all’USPPI

BLOG / U maere stè a Vescegghie? // Scritto da Mario Lamanuzzi // 4 marzo 2016

BLOG | CDP, qualche domandina da fare e qualche impegno da chiedere all’USPPI


Mario

«Non capiamo cosa possa essere successo nella mente del commissario e cosa possa averlo indotto a revocare in un primo momento il contratto, in vigore dal 2004, per poi successivamente riconfermarlo».

Questo scriveva il segretario del sindacato Usppi, Nicola Brescia, il giorno in cui Bartolo Cozzoli aveva comunicato di aver fatto marcia indietro rispetto alla volontà di sciogliere il contratto tra Casa Divina Provvidenza e Ambrosia per rinegoziarlo con un tempo determinato a concludere la cessione della Cdp al nuovo compratore, mantenendo le clausole di salvaguardia che avrebbero visto il personale di Ambrosia continuare a lavorare per il nuovo committente.

Le parole di Brescia suonano sinistre oggi in seguito alla notizia emersa su uno dei delegati sindacali foggiani Usppi in Ambrosia arrestato per essere stato il principale artefice e il più violento esecutore dell’aggressione al commissario della Cdp, aggressione che determinò appunto quel ripensamento sulla risoluzione del contratto con l’azienda milanese.

L’attività sindacale è sacrosanta e sancita dalla Costituzione. Ma l’Usppi non è stato ancora sollecito a spiegare l’imbarazzante accostamento della sua sigla ad un delinquente che, secondo quanto riferito dai magistrati che hanno condotto l’inchiesta sull’aggressione, aveva numerosi precedenti penali.

Perché possano stemperarsi delle situazioni così tese, l’Usppi dovrebbe dare massima garanzia di non essere inquinata da soggetti provenienti dalla malavita. Dovrebbe insomma produrre una sorta di certificato antimafia (un po’ come quello che viene richiesto per legge alle imprese) del suo sindacato ed escludere categoricamente che suoi quadri e iscritti, in virtù di inappuntabili precedenti, possano ricorrere a mezzi illeciti per far valere le proprie ragioni.

Se poi sommiamo questo terrificante episodio alla vicenda dell’asilo Gesù Fanciullo che vede l’Usppi schierarsi dalla parte del Sindaco indagato per tentata estorsione, allora bisognerebbe chiedere a questo sindacato se sta dalla parte dei lavoratori o di quelli che sanno solo usare le maniere forti contro la libertà di impresa.

Mario Lamanuzzi

Chi è Mario Lamanuzzi

Da oltre 25 anni si occupa di giornalismo locale. Cofondatore de "La Diretta", nel 1999 ha fondato “Bisceglie quindici giorni”, dirigendolo fino al 2003. Ha diretto, in passato, anche i portali Bisceglielive e Molfettalive.




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