BLOG | Appalto Italtraff? Vabbè solo perché sei tu, Pinuccio…

Attualità / BLOG / U maere stè a Vescegghie? // Scritto da Mario Lamanuzzi // 12 gennaio 2017

BLOG | Appalto Italtraff? Vabbè solo perché sei tu, Pinuccio…


Mario

Appalto Italtraff,

come (più o meno un anno fa) l’ha raccontata la stampa libera e come l’hanno raccontata i consiglieri di opposizione Casella, Boccia e Angarano.

Prima di aggiudicare l’appalto per l’installazione di sistemi di rilevazione automatica delle infrazioni del codice della strada alla Ati Italtraff – Cerin, il comune di Bisceglie chiede le referenze in merito alla posizione della Italtraff con l’Agenzia delle Entrate e con il sistema creditizio. L’Agenzia delle Entrate comunica che ci sono carichi pendenti con il fisco da parte della Italtraff, ma dopo qualche giorno fa dietrofront e dichiara che la comunicazione precedente non era corretta in quanto inficiata da “un mero errore delle procedure informatiche”. Per quanto riguarda la referenza bancaria, invece, quella prodotta viene disconosciuta dalla banca intestataria del documento. Pare, cioè, che sia falsa. In una bozza di determina da parte della ripartizione competente, si suggerisce di non aggiudicare l’appalto e, anzi, di inviare la documentazione alla Procura della Repubblica per eventuali accertamenti penali. Nessuna comunicazione, sebbene richiesta da procedura, dalla Prefettura in merito alla posizione per il rilascio del certificato antimafia. L’appalto però, come si sa, viene aggiudicato ugualmente.

Questo, lo ripetiamo, scritto un anno fa e oltre.

Di seguito invece come la sta raccontando la Giunta comunale con una delibera per un incarico legale esterno (tanto per cambiare) ipotizzando sulla vicenda la costituzione parte civile del comune.

«A seguito di un servizio giornalistico andato in onda sull’emittente Canale 5, nel corso della trasmissione “Striscia la notizia” del 1/12/16, si apprendeva dell’esistenza di un documento emesso nel gennaio 2015 dalla Banca Unicredit con il quale veniva chiaramente qualificata come “falsa” una referenza rilasciata in favore della ditta Italtraff s.r.l. in relazione all’aggiudicazione dell’appalto di cui si tratta, per la quale l’Istituto bancario avrebbe anche sporto denuncia ai Carabinieri».

Sembra, a leggere la delibera, che si siano svegliati solo dopo il servizio di Pinuccio. Che prima non ne sapessero nulla o hanno fatto finta di nulla. Eppure lo stesso servizio di Pinuccio, con una mossa galeotta, registra a telecamere spente la confidenza del Sindaco che all’inviato di Striscia dice: «Su questa vicenda è indagato Camero (il dirigente della ripartizione amministrativa del Comune ndb)». Dunque Spina sapeva, anche perché abbiamo avuto prova ripetutamente, soprattutto nel recente passato, che lui la stampa libera la legge (e l’attacca, vabbé…).

Una Magistratura inquirente seria sa cosa fare, ora. Ed è proprio lo stesso dubbio che lettori attenti vorrebbero sciogliere: cosa ha convinto l’amministrazione comunale, a distanza di oltre due anni dall’aggiudicazione dell’appalto e nonostante tanti richiami da stampa e avversari politici, che la documentazione bancaria prodotta dalla ditta aggiudicataria fosse falsa? Solo la simpatia indiscussa dell’inviato Pinuccio?

Mario Lamanuzzi

Chi è Mario Lamanuzzi

Da oltre 25 anni si occupa di giornalismo locale. Cofondatore de "La Diretta", nel 1999 ha fondato “Bisceglie quindici giorni”, dirigendolo fino al 2003. Ha diretto, in passato, anche i portali Bisceglielive e Molfettalive.




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