Bloccato nell’ascensore con due bambini per colpa del blackout: «45 minuti interminabili»

Cronaca // Scritto da Vito Troilo // 15 luglio 2016

Bloccato nell’ascensore con due bambini per colpa del blackout: «45 minuti interminabili»

Il racconto della brutta avventura capitata a un nostro lettore giovedì sera

Il blackout elettrico che ha colpito diverse zone della città nella serata di giovedì 14 luglio ha comportato conseguenze spiacevoli per un nostro lettore, che ha deciso di raccontare la sua disavventura.

«Giovedì sera sono rientrato a casa con i due bimbi (uno di appena 20 giorni, l’altro di cinque anni) e ho preso, come di consueto, l’ascensore. Poco dopo è andata via la corrente su tutta la zona e siamo rimasti intrappolati all’interno. L
a tipologia di black out o forse un cattivo funzionamento dell’ascensore non ha permesso l’attivazione delle procedure di emergenza con l’arrivo dell’ascensore al piano. Viceversa, il mezzo è rimasto fermo tra un piano e l’altro con le porte interne completamente bloccate» ha affermato.

«Con due bambini a bordo, alle 22:30 di una calda sera d’estate, in una cabina senza il giusto ricambio d’aria a 39 gradi di temperatura, non posso certo riferire di aver vissuto un’esperienza piacevole… Mia moglie ha provato a chiamare i soccorsi, mentre la voce del telefono interno continuava a ripetermi di star calmo e chiamare il 115 in quanto il tecnico di zona non era molto vicino» ha aggiunto il biscegliese.

«Passavano i minuti e sembravano ore. Mi è stato detto di forzare le porte interne, che però erano bloccate. Lo sforzo vano ha accresciuto sia l’ansia che il calore in cabina. Insistendo sono riuscito a ricavare un pertugio e lo stesso hanno fatto dall’esterno le prime persone accorse per cercare di aiutarmi. Alcuni minuti più tardi sono giunti i Vigili del Fuoco che però hanno fallito sia l’apertura a chiave delle porte esterne che l’apertura forzata con cuscinetto gonfiabile. Credo avessero già pensato a servirsi della fiamma ossidrica pur di riuscire a entrare» ha rimarcato il nostro lettore.

«Dopo 45 interminabili minuti è tornata l’energia elettrica e l’ascensore, con porte interne semiaperte, ha raggiunto il piano terra. Mia moglie ha accusato un malore e abbiamo avuto tanta paura per le condizioni fisiche dei miei figli. L’arrivo dei Vigili del Fuoco ha stemperato la tensione del più grande, incuriosito dal contatto coi pompieri ma una volta uscito dall’ascensore mi ha detto, in lacrime, che d’ora in poi vorrà a salire a piedi. È assurdo che nel 2016 accadano queste cose. Valuterò se intraprendere o meno azioni legali» ha concluso l’uomo, visibilmente scosso per quanto accaduto.

Foto di repertorio

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Cronaca // Scritto da Vito Troilo // 15 luglio 2016