Bisceglie vittorioso col minimo sforzo. Il Trastevere è avvertito

Sport // Scritto da Bartolomeo Pasquale // 25 marzo 2017

Bisceglie vittorioso col minimo sforzo. Il Trastevere è avvertito

Una gemma di Lattanzio ha regalato i tre punti nell’anticipo con il Francavilla in Sinni

BISCEGLIE-FRANCAVILLA 1-0

Bisceglie: Di Franco, Delvino, Raucci, Diop, Petta, D’Aiello, Partipilo, Risolo, Lattanzio (dal 78° Miale), Cioffi (dal 46° Petitti), Montaldi (dal 90° Vaccaro). Allenatore: Nicola Ragno. A disposizione: Testa, Biancola, Pistola, Posillipo, Cerone, Moccia.
Francavilla in Sinni: Gravagnone, Granatiero (dal 71° Palumbo), Nicolao, Sekkoum (dall’82° Marino), Puca, Degol, Cassata, Gasparini, Masini (dal 75° Del Prete), Fanelli, Aleksic. Allenatore: Ranko Lazic. A disposizione: De Martino, Viceconte, Aggiorno, Strumbo, De Marco.
Terna arbitrale: Maninetti di Lovere (Savino di Torre Annunziata e Facchini di Parma).
Reti: 56° Lattanzio.
Note: 1200 spettatori circa. Calcio d’angolo: 4-7. Ammoniti: Raucci, Delvino, Montaldi, Partipilo, Cassata.

Pur fornendo una prestazione lontana dagli abituali standard, il Bisceglie ha piegato di misura un Francavilla che avrebbe meritato indubbiamente qualcosa in più.

È cambiata la forma ma non la sostanza nell’assetto iniziale messo in campo da Nicola Ragno, con un 4-2-3-1 che ha visto esterni alti Partipilo e Lattanzio, Cioffi regista e Montaldi a guastare i piani della retroguardia di Ranko Lazic.

Una gara dai pochi sussulti ma dall’avvio promettente. Al sesto Masini raccoglie un pallone su cui si è avventato di testa in tuffo; Di Franco è incerto, Ousmane Diop ha rimediato in angolo. Due minuti più tardi discesa di Partipilo e cross da banda destra, Mauro Cioffi ha mancato l’incornata decisiva.

Al ventesimo è Lattanzio ha guadagnato pallone dalla sinistra e tentato l’incursione ma a tu per tu con il portiere gli è franato addosso.

È l’ultimo spunto che i nerazzurri hanno offerto nella prima frazione, fornendo una prestazione al piccolo trotto e soffrendo le rapide ripartenze avversarie. Al ventiquattresimo minuto Fanelli ha provato in spaccata dai quindici metri; Di Franco è stato attento a deviare in corner.

Al minuto ventisette contropiede di Cassata che dopo aver bruciato Delvino ha tentato di sinistro la diagonale, trovando la pronta opposizione di Petta.

Non succede più nulla nel primo tempo i cui ultimi minuti vengono condizionati da clamorose incertezze commesse dal direttore di gara in occasione dei falli subiti dalla squadra di casa, suscitando malcontento da parte dei tifosi nerazzurri.

Nella ripresa, con l’ingresso di Petitti in luogo di Cioffi, il Bisceglie è partito più pimpante trovando maggior spazio e fluidità di manovra. Già al cinquantesimo Anibal Montaldi, entrato in area, ha caricato il colpo dal vertice basso destro vedendosi respingere il cuoio in angolo. Sul corner la sfera è carambolata sulla testa di due calciatori di casa.

È il preludio al gol che arriva sei minuti più tardi: sugli scudi Anthony Partipilo, micidiale in progressione sulla destra. Il palleggio cross da bordo campo viene recepito da Riccardo Lattanzio, tiro respinto, e poi da Andrea Risolo che ha appoggiato al centro per lo stesso attaccante andriese che in acrobazia ha messo in ghiaccio la partita. Conclusione imparabile per Gravagnone e il capitano nerazzurro ha potuto festeggiare il suo tredicesimo gol in campionato.

All’ora di gioco ancora Bisceglie con Montaldi che scarica il tiro dal limite ribattuto dalla gabbia francavillese; sul proseguio Petitti ha cincischiato perdendo il pallone.

Al settantunesimo gli ospiti si sono rifatti sotto con la punizione centralissima di Sekkoum, poco pungente nella sua specialità in questo match.

La girandola di cambi dei minuti seguenti ha riempito una sfida che non ci ha permesso di appuntare ulteriori azioni degne di nota. Ultimo velleitario scossone all’ultimo minuto con una pretenziosa girata di Fanelli terminata ampiamente a lato.

Non importa come la vittoria sia venuta; tutto conta per la squadra cara al presidente Nicola Canonico, soprattutto in vista dell’importante scontro diretto contro il Trastevere in programma mercoledì 29 marzo. I romani, forti del primato in classifica e dei favori del pronostico, sono avvertiti dal filotto di sette risultati utili consecutivi dei biscegliesi e sicuramente sentiranno il peso del ruolo di leader nella madre di tutte le partite di questo campionato di serie D.

Chi è Bartolomeo Pasquale

Bartolomeo Pasquale nasce a Molfetta il 15 Gennaio 1987. All'età di dodici anni vince il premio speciale alla seconda edizione del premio scolastico "Vincenzo Fata" con il video-report dal titolo "Bisceglie in dieci minuti". Redattore per Bisceglie in diretta dal 2008, è stato presentatore per programmi radiofonici, spettacoli e contest, conseguendo il titolo di giornalista pubblicista nel 2010. Laureato in Giurisprudenza con tesi in Diritto del Lavoro presso l'Università degli Studi di Bari, è praticante avvocato dal Novembre 2012.




Sport // Scritto da Bartolomeo Pasquale // 25 marzo 2017