Bisceglie, un pari che fa rabbia

Cronaca // Scritto da Vito Troilo // 12 febbraio 2017

Bisceglie, un pari che fa rabbia

I nerazzurri non sfruttano l’opportunità di agganciare la Nocerina al secondo posto e scivolano a -9 dal Trastevere

Gelbison-Bisceglie 1-1

Gelbison (modulo di gioco 4-3-1-2): D’Agostino, Schiavino (dal 76° Cammarota), D’Orsi, Manzillo (dal 79° Falco), De Feo, Giordano, Ferraioli, Passaro, Cappiello (dall’85° Di Fraia), Maggio, Mejri. Allenatore: Alfonso Pepe. A disposizione: Esposito, Iuliano, Maffongelli, Vasca, Perillo, Liguori.
Bisceglie (modulo di gioco 4-4-2): Di Franco, Delvino, Raucci, Diop, Petta, D’Aiello, Partipilo (dal 71° Cerone), Risolo (dall’87° Cioffi), Lattanzio, Montinaro, Montaldi. Allenatore: Nicola Ragno. A disposizione: Testa, Biancola, Pistola, Miale, Petitti, Vaccaro, Moccia.
Terna arbitrale: Testi di Livorno (Valente di Roma, Laganà di Carrara).
Reti: 57° Montaldi, 84° Cappiello.
Note: spettatori 400, una cinquantina dei quali provenienti da Bisceglie. Calcio d’angolo: 7-5. Ammoniti: Diop, D’Orsi, Delvino, Ferraioli. Espulso per proteste l’allenatore della Gelbison Pepe all’85°.

L’unico errore che si potrebbe commettere adesso è ritenere il Bisceglie fuori dalla lotta per la promozione diretta in Lega Pro. Non è così. Nove punti da recuperare sul Trastevere sono tanti ma undici gare ancora da giocare non sono poche. Il dovere di tutto l’ambiente, in questo momento, è evitare qualsiasi isterismo. Il campionato non è finito.

Brucia tantissimo lasciare due punti sul campo di una Gelbison sicuramente domata, se non del tutto dominata nel corso della sfida sul sintetico del “Morra” di Vallo della Lucania. È mancata la zampata nel primo tempo, è mancato il colpo di grazia nella ripresa e, come spesso accaduto in questa stagione così entusiasmante, la fortuna ha voltato le spalle agli stellati. E così, un’altra gara da vincere si è conclusa in parità.

Inizio molto positivo del collettivo di Nicola Ragno, subito vicino al vantaggio con un colpo di testa di Rocco D’Aiello su calcio d’angolo (9°). Unico sussulto campano all’11°: inzuccata di Maggio su cross di Manzillo e pallone a lato. Sempre D’Aiello ci ha provato con una conclusione respinta dal portiere avversario al 12°, attento anche sul sinistro di Raucci al 15°.

Pur continuando a fare possesso palla, gli ospiti non si sono più resi pericolosi fino all’intervallo. Sul taccuino solo una rovesciata di Maggio bloccata da Di Franco.

Gioia per gli oltre cinquanta sostenitori biscegliesi al seguito al 57°: giocata di Riccardo Lattanzio e cross insidioso che ha messo fuori causa D’Agostino. Pronto, sul secondo palo, Anibal Montaldi ha siglato, con un semplice tap-in, la sua quattordicesima rete in campionato, consolidando il primato nella classifica dei marcatori. L’uscita di un esausto Anthony Partipilo, rilevato da Federico Cerone, non ha influito sull’assetto tattico e sull’atteggiamento di una squadra tutt’altro che paga del vantaggio appena trovato. Gestire l’1-0 è parsa questione piuttosto semplice, considerando l’inconsistenza della reazione di una Gelbison in difficoltà. Il portiere di casa ha negato la seconda rete a Lattanzio e sul capovolgimento di fronte i rossoblù di casa sono riusciti a impattare: palla filtrante di Ferraioli per Cappiello, che ha sfruttato un buco difensivo dei nerazzurri trafiggendo un incolpevole Di Franco. Una beffa atroce.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Cronaca // Scritto da Vito Troilo // 12 febbraio 2017