Bisceglie straripante a Ciampino, il primo posto è sempre più nel mirino

Attualità // Scritto da Vito Troilo // 8 dicembre 2016

Bisceglie straripante a Ciampino, il primo posto è sempre più nel mirino

I nerazzurri insistono nell’attacco al vertice del girone H di Serie D

Ciampino-Bisceglie 1-4

Ciampino: Peri, Moisa, Cassetti, D’Orazi, Carnevali, Citro, Turmalaj, Blandino, Federici, Trani, Damiani (dall’85° Tiozzo). Allenatore: Simone Santoni. A disposizione: Cececotto, Martinelli, Angi, Macciocca, Giampietro, Montaldi, Solfiti, Marchetti.
Bisceglie: Calandra, Biancola, Pistola, Diop (dal 77° Velardi), Petta, D’Aiello, Partipilo (dal 75° Sassano), Risolo, Lattanzio, Montinaro, Montaldi (dal 72° Prinari). Allenatore: Nicola Ragno. A disposizione: Testa, Cassano, Delvino, Nitti, Petitti.
Terna arbitrale: Scordo di Novara (Di Girolamo de L’Aquila, Luntri di Avezzano).
Reti: 19° Federici, 36° Montaldi, 48° Montinaro, 66° Montaldi, 73° Lattanzio.
Note: spettatori 150. Ammoniti: Trani, Diop, Cassetti, D’Orazi, Carnevali. Calci d’angolo: 11-7.

Sarà anche la dodicesima gara su quindici (e la nona consecutiva!) nella quale il Bisceglie incassa almeno una rete (soltanto Picerno, Nardò e Gelbison non hanno segnato ai nerazzurri) eppure la compagine di Nicola Ragno, per effetto del successo esterno sul rettangolo del Ciampino, ha conquistato il secondo posto in classifica nel girone H di Serie D sopravanzando il Gravina, stoppato nel big match sul terreno del Trastevere capolista.

Il profilo decisamente offensivo del collettivo stellato (primo attacco del girone con 31 reti a una media stellare di oltre due a partita) è sempre più confortante e senz’altro solletica le legittime aspirazioni di una tifoseria che non ha mancato di portare il suo sostegno nella lunga trasferta laziale dell’Immacolata. Come già accaduto in altre circostanze, ultima la sfida casalinga di domenica 4 dicembre con l’Herculaneum, gli stellati hanno rimontato l’iniziale svantaggio reagendo con personalità e sicurezza nei propri mezzi. Di contro, il team di Santoni non ha sfigurato, dimostrando di disporre di tutte le credenziali per costruirsi, specie fra le mura amiche, le basi per la permanenza nel massimo campionato dilettantistico nazionale.

Il trainer molfettese ha scelto di riconfermare l’undici iniziale della partita precedente nell’ormai collaudato 4-2-4 in fase di possesso con Montinaro e Partipilo incaricati di supportare Lattanzio e Montaldi per schiacciare gli avversari nella loro trequarti. Nonostante le buone premesse (punizione di Montinaro bloccata in due tempi, proiezione offensiva del centrale D’Aiello, incursioni ficcanti di Partipilo) il punteggio l’hanno sbloccato i padroni di casa grazie a una pregevole giocata di Federici, che ha risolto una mischia con un delizioso colpo di tacco infilando l’incolpevole Calandra. Schiaffeggiato, il Bisceglie anziché porgere l’altra guancia le ha date, eccome: Lattanzio, di sinistro, ha sfiorato quel pari che Anibal Montaldi ha trovato con un bolide sotto la traversa a dieci minuti dall’intervallo.

Rientrati dagli spogliatoi, gli ospiti hanno capovolto la situazione con una rete di Montinaro, frutto dell’ennesima invenzione palla al piede di un irresistibile Partipilo sul versante destro. Mai domo, il Ciampino ha più volte mancato l’occasione per impattare con Damiani, Federici (salvataggio di Biancola sulla linea) e ancora Damiani che ha colpito la traversa esattamente come accaduto pochi minuti prima al centrale nerazzurro Andrea Petta. Nel momento più delicato del confronto, coi laziali sbilanciati, Anibal Montaldi non si è lasciato sfuggire la chance per allungare le distanze: implacabile, l’attaccante italo-argentino ha siglato in contropiede il tris biscegliese e la sua doppietta personale.

Ragno, previdente in ottica Nocerina, ha richiamato Montaldi, Partipilo e un ottimo Diop, inserendo rispettivamente Prinari, Sassano e Velardi. Fra un cambio e l’altro, i viaggianti hanno chiuso i conti con la nona rete in campionato del capocannoniere Riccardo Lattanzio. Finale dai ritmi blandi e senza particolare sussulti. Un pari fra Trastevere e Gravina sarebbe stato indubbiamente più gradito: la rincorsa del Bisceglie al primato prosegue comunque e sarà indispensabile ricaricare le pile in fretta presentandosi nella migliore condizione psicofisica possibile alla supersfida di domenica.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Attualità // Scritto da Vito Troilo // 8 dicembre 2016