Bisceglie-Serpentara, le voci del dopo partita

Sport // Scritto da Bartolomeo Pasquale // 24 gennaio 2016

Bisceglie-Serpentara, le voci del dopo partita

Il tecnico nerazzurro giudica buono il punto raccolto al Ventura. Rubino punta alla salvezza della squadra
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Al termine del confronto fra Bisceglie e Serpentara il tecnico dei nerazzurri Claudio De Luca, esprime tutta la soddisfazione per la prova mostrata dai propri uomini, i quali hanno raccolto solo un punto per una serie di circostanze sfortunate e per la chiusura che i laziali ponevo ad ogni azione in fase offensiva: «Il punto conquistato lo giudico in maniera positiva; certo coi tre punti in tasca avremmo potuto fare un passo più importante in classifica. Non si può sempre vincere ma abbiamo trovato un Serpentara diverso dalla gestione Lucidi del girone d’andata, il quale ha rivoluzionato il proprio organico nel migliore dei modi: una squadra fisica con giocatori di rilevante valore come Delgado. Abbiamo pensato più a fare la corsa su noi stessi ed abbiamo costretto gli avversari alla difensiva per lunghi tratti della sfida. I nostri sono giovani in grande crescita, il loro lavoro è encomiabile, dovremmo solo migliorare qualcosa nell’ultimo passaggio ma quello che dico sempre a loro è di non demoralizzarsi e di giocare come meglio possono senza tanti assilli, aldilà del risulato. Abbiamo ben studiato in settimana gli avversari, bravissimi a concludere le sfide su palle inattive sfruttando la fisicità di Delgado, e noi abbiamo così concesso pochi calci piazzati tali da difenderci al meglio. Lorusso unico centravanti in rosa? In base a quello che abbiamo a disposizione riusciamo a lavorare al meglio, preferisco non parlare di mercato e di lasciare l’operato al nostro DS De Santis, sempre abile e pronto a chiudere le trattative che ci riguardano. Gli attaccanti di spessore costano, lasciatemelo dire».

Il difensore Angelo Rubino conferma quanto detto dal tecnico di Castellana, reputando rognosa la formazione romana:«La partita è sembrata sin da subito difficile, abbiamo giocato su un campo poco praticabile a causa degli ultimi freddi. Nel primo tempo si sono un po’ aperti e li abbiamo avuto tre ghiotte occasioni per concludere purtroppo andate male. Nel secondo tempo loro hanno cercato di chiudersi ancora di più e per noi è stato ancora più difficile bucare la rete. Il punto conquistato muove comunque la nostra classifica e ci va bene così. Il nostro obiettivo è e resterà la salvezza, prima raggiungiamo i fatidici quaranta punti meglio è; una volta toccati si potrebbe anche pensare a qualcosa di più. Anzitutto dobbiamo lavorare nel migliore dei modi per affrontare al meglio il Marcianise domenica prossima; la sconfitta dell’andata ci insegnò tante cose e fu così che cambiò il nostro modo di giocare a calcio portando ad una serie positiva di risultati».

Chi è Bartolomeo Pasquale

Bartolomeo Pasquale nasce a Molfetta il 15 Gennaio 1987. All'età di dodici anni vince il premio speciale alla seconda edizione del premio scolastico "Vincenzo Fata" con il video-report dal titolo "Bisceglie in dieci minuti". Redattore per Bisceglie in diretta dal 2008, è stato presentatore per programmi radiofonici, spettacoli e contest, conseguendo il titolo di giornalista pubblicista nel 2010. Laureato in Giurisprudenza con tesi in Diritto del Lavoro presso l'Università degli Studi di Bari, è praticante avvocato dal Novembre 2012.




Sport // Scritto da Bartolomeo Pasquale // 24 gennaio 2016