BISCEGLIE POPOLARE COMBATTE L’INCURIA VERSO MONUMENTI

Cultura // Scritto da Grazia Pia Attolini // 10 maggio 2013

BISCEGLIE POPOLARE COMBATTE L’INCURIA VERSO MONUMENTI


http://www.barbadillo.it/

http://www.barbadillo.it/

La notizia del danneggiamento del Dolmen la Chianca per mano di alcuni vandali senza scrupoli ha, naturalmente, valicato i confini biscegliesi.

Sul sito www.barbadillo.it, “laboratorio di idee nel mare del web”, portale  di riflessione politica, culturale e artistica, l’articolo firmato dal romano Tommaso Della Longa, che anni fa è stato a Bisceglie e ha visitato il Dolmen rimanendone affascinato. Appresa la notizia dell’atto vandalico, non si è trattenuto dall’esprimere il suo disappunto.

Ecco alcune delle sue riflessioni:

Chiunque transiti nella bella Bat provincia, non Gotham city ma l’acronimo di Barletta-Andria-Trani, non si dovrebbe far sfuggire l’occasione di fermarsi a Bisceglie, per il mare, l’ottimo cibo, l’accoglienza ma anche e soprattutto terra dove sorgono ben tre dolmen, con quella della Chianca che è un vero gioiello di importanza storica, archeologica e religiosa.

Tutt’intorno un panorama di ulivi, fatto di pace, bellezza e forza. Non si può non rimanere toccati nel profondo da una visita del genere. E chi scrive lo ha sentito sulla propria pelle.

Dolmen la Chianca

Eppure ancora oggi – continua Della Longa – la sua valorizzazione nel territorio è nulla. Quando qualche anno fa ho avuto la fortuna di visitare il sito archeologico non ho trovato né recinzione, né telecamere. Ho anche scoperto che, tranne un evento all’anno, il dolmen non diventa mai realmente punto centrale di cultura e arte. Ma sono ricorrenti nel tempo le notizie di scritte spray, sporcizia, degrado. E ora qualcuno ha visto bene di prenderlo anche a martellate.

Forse tra le priorità del Governo e delle istituzioni locali ci dovrebbe essere proprio la nostra storia e la nostra cultura: primo, perché sarebbe sicuramente un volano per l’economia. Ma soprattutto, perché fare scempio di quello che siamo stati è un pessimo biglietto da visita per il futuro. Va bene il Kali Yuga, ma questo è veramente troppo.

Una città, un Paese, dunque, che non hanno più il senso della cultura e rispetto del patrimonio artistico: questa è la sintesi del pensiero di Della Longa, che coincide perfettamente con le riflessioni degli esponenti della cultura locale biscegliese che si sono espressi giorni addietro (Presidente della Pro Loco UNPLI, lo psicologo psicoterapeuta Gianni Ferrucci, l’Associazione Puglia Scoperta). DOLMEN SIMBOLO DELL’INCURIA ITALIANA, intitola Della Longa, IMMAGINE DI UNA CITTA’ CHE HA PERSO IL SENSO DELLA CULTURA, afferma De Feudis (Pro Loco), IL NOSTRO DOLMEN, SIMBOLO DELL’IGNORANZA DIFFUSA, commenta Ferrucci.

Da Bisceglie a Roma il pensiero condiviso è che si possa fare di più, che chi ha la possibilità di cambiare le cose possa e debba intervenire. Purtroppo ai vandali di turno non si potrà far cambiare mentalità, ma si potrà con i giusti mezzi evitare di offrire sul piatto d’argento l’occasione per agire.

Grazia Pia Attolini

Chi è Grazia Pia Attolini

Giornalista pubblicista, laureata in Lettere moderne, sta completando gli studi universitari in Filologia Moderna. Attualmente è in Servizio Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento della Protezione Civile e si occupa di comunicazione, social media, stampa, diffusione della conoscenza. Redattrice di Bisceglie in Diretta dal 2010, ha ricoperto anche la carica di segretario di redazione. Ha collaborato con Radio Centro e si occupa della presentazione di eventi e incontri culturali. Responsabile della comunicazione dell'associazione Giovanni Paolo II, intervista personalità di spicco del Vaticano, del mondo dello spettacolo e della società civile. Attiva nel sociale e nel volontariato, è anche capo scout.




Cultura // Scritto da Grazia Pia Attolini // 10 maggio 2013