OPINIONI | Sull’adesione di Bisceglie alla rete Ready

Opinioni // Scritto da Mimi Capurso // 26 ottobre 2016

OPINIONI | Sull’adesione di Bisceglie alla rete Ready

«Giustificato combattere le discriminazioni, non favorire la diffusione delle teorie gender»

Il consiglio comunale di Bisceglie, nella seduta di venerdì 21 ottobre, ha approvato all’unanimità dei presenti l’adesione a Ready, la rete nazionale delle pubbliche amministrazioni antidiscriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere.

Tra le diverse proposte della rete, avanzate in altre città, quella di introdurre nei moduli scolastici, la dicitura di “genitore 1 e genitore 2” al posto di mamma e papà. Molti concittadini, scrivente in primis, trovano giustificato combattere le discriminazioni ma diverso è favorire la diffusione di programmi educativi e formativi ispirati alle “teorie gender”.

L’ideologia gender è stata, a  ragion veduta, condannata duramente da Papa Francesco. A ragion veduta perché si tratta di una teoria che nessuno ha teorizzato, dunque in realtà non esiste. La questione del “genere” (in inglese Gender) è un incrocio fra una dottrina pseudo-scientifica e un bisogno politico, che ha finito col tramutarla in ideologia. Non ci sono testi scientifici che ne parlino. Possiamo solo dire che è un insieme di teorie fatte proprie dall0attivismo gay e femminista radicale per cui il sesso sarebbe solo una costruzione sociale. Vivere “da maschio” o  “da femmina” non corrisponderebbe più a un dato biologico ma a una costrizione culturale.

Il gender pretende non solo di influire sul modo di pensare e di educare mediante scelte politiche ma anche  di vincolare sotto il profilo penale chi non si adegua (decreto legge Scalfarotto); impone atti amministrativi (alcuni comuni e alcuni enti hanno già sostituiti i termini “padre” e “madre” con “genitore 1” e “genitore 2”).

«Il circolo territoriale di Generazione Famiglia ha chiesto al comune di Bisceglie di abbandonare qualsivoglia progetto ideologico, tornando a interessi delle reali problematiche quotidiane delle famiglie. In caso contrario a quanto auspicato Generazione Famiglia si impegna a coalizzare con le associazioni e le famiglie di Bisceglie per contrastare quella che Papa Francesco ha definito la “colonizzazione ideologica del gender nelle scuole”».

L’adesione a Ready è un dato di fatto. Cosa comporterà per Bisceglie, lo staremo a vedere.




Opinioni // Scritto da Mimi Capurso // 26 ottobre 2016