BISCEGLIE-MANFREDONIA, LE PAGELLE

Sport // Scritto da Vito Troilo // 11 marzo 2014

BISCEGLIE-MANFREDONIA, LE PAGELLE


Bartolo Lorusso nella foto di Emmanuele Mastrodonato per www.forzabisceglie.it

Bartolo Lorusso nella foto di Emmanuele Mastrodonato per www.forzabisceglie.it

Due punti persi. Non c’è analisi più semplice dell’andamento di Bisceglie-Manfredonia.

Una partita che i nerazzurri di mister Carlo Prayer, al debutto in panchina, avrebbero meritato di vincere realizzando anche diverse reti e invece hanno finito per pareggiare, uscendo dal campo mangiandosi le mani per l’opportunità sprecata.

Giusto vedere il bicchiere mezzo pieno di una gara sfortunata nella quale in ogni caso sono state create quasi 10 palle gol.

BISCEGLIE

Cafagna – Dimostra ancora troppa incertezza nelle uscite. Se sul primo gol può davvero poco, non è privo di responsabilità sulla seconda rete sipontina. Da un portiere under ci si può attendere qualche passaggio a vuoto sul piano dell’astuzia ma le uscite sui calci d’angolo, specialmente in casa, non si possono fallire. 5

Prestigiacomo – La sua zona di competenza è quella da cui il Bisceglie sviluppa gran parte della sua mole di gioco. Un’altra prova molto positiva. 7

Maglione – Purtroppo non dà quello che potrebbe sui due fronti del campo. Passaggio a vuoto di una stagione a ottimi livelli. 5

Vitone – Giocatore dal tasso tecnico indiscutibile completamente fuori dai meccanismi di gioco della squadra. Lasciare in panchina Lamatrice per dare spazio a lui è stato un errore. 4

Allegrini – Quando si incassano due gol in casa nei quali è evidente l’assoluta libertà degli attaccanti avversari la valutazione non può che essere negativa. 5

Magliano – Stesso discorso del più navigato compagno nel ruolo di centrale difensivo. Errori pagati a caro prezzo. 5

Palazzo – Grande intensità, assoluta determinazione, immensa caparbietà in un pomeriggio nel quale avrebbe dovuto segnare tre gol e invece ne ha fatto uno solo. 6

Lorusso – Gioca almeno venti metri dietro quella che dovrebbe essere la sua posizione, costretto a coprire le difficoltà di Vitone. Non è colpa sua. 6

Lacarra – Il solito lodevole leone che si sacrifica per la squadra. Calcia fuori un rigore ma è bravo a riscattarsi con il lungo cross che permetterà a Loris Palazzo di andare a segno. 6

Zotti – Talmente bravo e preciso da centrare per due volte la traversa su calcio piazzato. Vero leader, di gran lunga il migliore fra i nerazzurri. 7

Ceccarelli – Non è la sua partita, non gli riescono cose per lui semplici. Si rifarà. 5 (dal 55° Piscopo – Generoso e combattivo, dà il suo contributo al bene del gruppo. 6)

Prayer – Uomo di sport come pochi, si rende conto di non poter fare il 3-5-2 con l’organico del Bisceglie e si adatta alle caratteristiche dei giocatori con umiltà e competenza. Un signor allenatore, catapultato all’improvviso in una realtà che non conosce a fondo. Benché gli restino appena otto giornate sarà in grado di salvare la squadra senza particolari patemi d’animo e farsi apprezzare dall’esigente pubblico biscegliese. Sbagliato paragonarlo al suo predecessore, completamente fuori luogo ritenerlo responsabile di una cattiva gestione del team: se il Bisceglie avesse vinto 5-1 nessuno avrebbe potuto recriminare. 6

MANFREDONIA
Maggi 7, Coccia 7, Esposito 5, Gentile 6, Corbo 7, Monti 5, Totaro 6 (dal 75° Portosi – ingiudicabile), Romito 6, Casciani 5 (dal 69° Palumbo 5), La Porta 7 (dall’86° Cuomo – ingiudicabile), Carminati 4. Allenatore: Franco Cinque 6.

Arbitro
Saccenti -I due rigori per il Bisceglie ci sono e la sua direzione è piuttosto equa. Lascia giocare ed è severo quando c’è bisogno. 7

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Sport // Scritto da Vito Troilo // 11 marzo 2014