BISCEGLIE-GRAVINA 3-0 | UN SUPER LATTANZIO ELIMINA I MURGIANI

Sport // Scritto da Bartolomeo Pasquale // 28 agosto 2016

BISCEGLIE-GRAVINA 3-0 | UN SUPER LATTANZIO ELIMINA I MURGIANI

Doppietta dell’attaccante ex Venezia. Tris di Partipilo. Al tappeto il team dell’ex Claudio De Luca

Bisceglie-Gravina FBC 3-0

Bisceglie: Calandra, Delvino, Nitti, Diop, Petta, Miale, Agodirin (dal 70° Petitti), Risolo, Lattanzio, Prinari (dall’82° Montinaro), Montaldi (dal 70° Partipilo). Allenatore: Nicola Ragno. A disposizione: Di Franco, Daiello, De Giorgi, Pistola, Di Cosmo, Velardi.
Gravina: Loliva, Palermo, Anaclerio, Ngom (dal 55° Fieroni), Zammuto, Lanzolla, Krasniqi, Guadalupi, Palumbo (dall’83° Albano), Cerone, Patierno (dal 55° Presicce). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Cilumbriello, Cipolletta, Caputo, Chiaradia, Mazzilli, Dimatera.
Terna arbitrale: Tolve di Salerno (Croce e Ferraioli di Nocera Inferiore).
Reti: 37° e 45° Lattanzio, 87° Partipilo.
Note: spettatori 1200 circa. Ammoniti Delvino, Diop, Lattanzio, Anclerio, Cerone, Krasniqi. Un minuto di silenzio in favore delle vittime del terremoto che ha scosso il centro Italia.

Il Bisceglie ha avvertito il Gravina per il futuro ed è passato al turno successivo di Coppa Italia serie D, inferendo un tris che non ridimensiona le ambizioni dei gialloblu murgiani allenati dall’ex Claudio De Luca.

Bisceglie in campo senza Angushev e Correa; il nuovo acquisto Velardi in panchina per un 4-3-3 variabile in 4-4-2 in fase di rientro.

Il primo tiro in gare ufficiali è griffato Anibal Montaldi al terzo minuto, centrale e facile per il portiere. Ngom due minuti più tardi ha cercato di tirare un brutto scherzo alla propria ex squadra, involandosi in area e trovandosi a tu per tu con Calandra; il suo tiro è finito sulla traversa dopo la deviazione del baluardo nerazzurro. Ancora Calandra si è superato un solo giro di lancette dopo sulla conclusione a botta sicura di Krasniqi.

Dopo un diagonale di Agodirin respinto dalla retroguardia avversaria, la gara non ha più fornito spunti fino al minuto trentasette con il primo gol dei padroni di casa: punizione forte e centrale di Riccardo Lattanzio che ha bucato la barriera immobilizzando Loliva.

L’attaccante ex Venezia ha concesso il bis nell’ultimo minuto della prima frazione con uno schema da applausi: discesa sulla destra di Agodirin e palla in mezzo per Lattanzio che non ha avuto problemi ad insaccare di testa.

Nella ripresa i ritmi sono calati vistosamente e non si è riscontrata alcuna azione da gol fino alla punizione velenosa di Cerone al settantatreesimo con la sfera che ha sorvolato leggermente la traversa. All’81° Antohny Partipilo, in campo al posto di un impalpabile Montaldi, ha cercato la conclusione da sinistra, calibrando male. L’unico nerazzurro confermato dalla passata stagione ha poi chiuso le danze al minuto ottantasette: un lob a giro dal limite dal vertice basso dell’area piccola che ha beffato il portiere ospite.

Dopo quattro minuti di recupero è cominciata la festa per la qualificazione al turno successivo. Il Bisceglie ha lanciato un messaggio più che chiaro: il Gravina dovrà ben guardarsi alle proprie spalle.

Chi è Bartolomeo Pasquale

Bartolomeo Pasquale nasce a Molfetta il 15 Gennaio 1987. All'età di dodici anni vince il premio speciale alla seconda edizione del premio scolastico "Vincenzo Fata" con il video-report dal titolo "Bisceglie in dieci minuti". Redattore per Bisceglie in diretta dal 2008, è stato presentatore per programmi radiofonici, spettacoli e contest, conseguendo il titolo di giornalista pubblicista nel 2010. Laureato in Giurisprudenza con tesi in Diritto del Lavoro presso l'Università degli Studi di Bari, è praticante avvocato dal Novembre 2012.




Sport // Scritto da Bartolomeo Pasquale // 28 agosto 2016