BISCEGLIE-GELBISON, LE STATISTICHE E LE PAGELLE

Sport // Scritto da Vito Troilo // 7 gennaio 2014

BISCEGLIE-GELBISON, LE STATISTICHE E LE PAGELLE


Vincenzo De Sario (foto Emmanuele Mastrodonato per www.forzabisceglie.it)

Vincenzo De Sario (foto Emmanuele Mastrodonato per www.forzabisceglie.it)

Per la prima volta dall’inizio della stagione il Bisceglie calcio ha messo a segno quattro reti nella stessa gara.

Era dal 18 novembre del 2012 (5-0 al Potenza) che la compagine nerazzurra non andava segno più di tre volte nell’arco dei novanta minuti. Il netto 4-2 sulla Gelbison vale il secondo successo casalingo consecutivo (dopo il 3-0 sul Gladiator), quinto in campionato.

Per la prima volta dall’inizio del torneo, Fabio Lamatrice e compagni hanno più punti fra le mura amiche rispetto a quelli conquistati in trasferta (12+11). La Gelbison, che fuori casa aveva vinto ben quattro partite, è così raggiunta in classifica dai nerazzurri al nono posto in classifica con 23 punti. Il Bisceglie è, con la Puteolana, la squadra che ha collezionato più pareggi, ben otto.

BISCEGLIE

Loiodice – Incerto sulla punizione di Tedesco ma il pallone gli è rimbalzato davanti. 6

Allegrini – Non ha molto lavoro da sbrigare, se la cava senza particolari difficoltà. 6

Maglione – Sempre più convincente, spinge sulla corsia di competenza innescando una superiorità numerica che i suoi compagni sanno sfruttare al meglio. 7

Lamatrice – Schierato davanti alla difesa, cerca sempre Lorusso e Zotti con i quali continua a dimostrare un bel feeling. 7

De Sario – Dalle sue parti, semplicemente, non si passa. 7

D’Arienzo – Segna un gol pesantissimo che riporta subito la tranquillità nella squadra. 7

Pizzutelli – Imperversa sulla destra e trova finalmente il suo primo gol in campionato. Nella crescita sua e degli altri under si potrà leggere il valore umano e tecnico dei nuovi arrivati, che con la loro presenza sul campo sostengono i compagni più giovani aiutandoli a esprimersi al meglio. 7 (dal 74° Khalil – ingiudicabile)

Lorusso – E’ la spina dorsale di questo Bisceglie che recupera palloni e propone un gioco corale impreziosito dal talento dei giocatori più abili. 7

Lacarra – Non segna ma forse gioca la migliore partita da quando è a Bisceglie, mettendosi al servizio della squadra. Ripiega per fare pressione, raddoppia sul portatore di palla e realizza un importante salvataggio sulla linea. Giocatore e uomo vero. 8

Zotti – Partita capolavoro. Non ci sono altre parole. 10 (dal 70° Vitone – ingiudicabile)

Palazzo – Una seconda punta con le qualità tipiche del ruolo: corsa, piedi buoni, capacità di eludere il fuorigioco, senso del gol. 7

Gelbison
Carotenuto 5, Magliocca 5, Consiglio ingiudicabile (dal 34° Aufiero 5), Tricarico 5, Ruggieri, 5 Giordano 5 (dal 65° Camorani ingiudicabile), Monzo 5 (dal 62° Passaro ingiudicabile), Santonicola 5, Trimarco 6, Tedesco 7, Grimaudo 5. Allenatore: Alessandro Erra 6.

Arbitro
(Vigile di Cosenza) – Sorvola su un rigore netto per il Bisceglie (fallo su Lacarra) a risultato acquisito. Comincia a usare troppo tardi il cartellino giallo. 5

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Sport // Scritto da Vito Troilo // 7 gennaio 2014