“Bisceglie chiama a raccolta” ma non si sa chi, come e quando

Attualità // Scritto da Vito Troilo // 28 dicembre 2016

“Bisceglie chiama a raccolta” ma non si sa chi, come e quando

A poche ore dalla partenza del “porta a porta” in via Giovanni Bovio sono troppi gli utenti completamente ignari di quello che dovrebbero fare

Camassambiente, attraverso un comunicato stampa inviato alle redazioni martedì 27 dicembre alle ore 18:00, ha annunciato con soddisfazione l’istituzione, a Bisceglie, di un «servizio di raccolta dei rifiuti più moderno e al passo con i tempi con l’estensione della differenziata domiciliare porta a porta su tutto il territorio e per tutte le utenze domestiche e professionali».

Secondo la nota emessa dall’azienda «la raccolta, già avviata nei quartieri di Ponente il 23 dicembre, dal 29 dicembre si estenderà ad un’ulteriore zona della città e arriverà gradualmente in tutte le zone e per tutti gli utenti». Il riferimento è all’inizio del servizio in via Giovanni Bovio e altre strade del rione circostante (qui l’elenco completo).

L’invito di Camassambiente alla collaborazione attiva dei cittadini stride e non poco con le numerose segnalazioni inerenti l’assoluta mancanza di chiarezza nelle procedure che bisognerebbe seguire per il conferimento. In sostanza, sono troppi coloro che non hanno compreso o che, peggio, non hanno ricevuto alcun tipo di informazione in merito. In centinaia lamentano di non essere stati neppure contattati (sarebbe stato sufficiente citofonare) per il ritiro delle attrezzature con le quali svolgere la raccolta differenziata.

La società ha attivato un infopoint presso il centro di distribuzione di via Padre Kolbe, in una zona della città decisamente inaccessibile ai più anziani e a tutti quelli che non possiedono mezzi di locomozione: un eventuale utente con problemi di mobilità dovrebbe recarsi lì a piedi (immaginiamo sia una persona in là con l’età residente in via La Marina: il percorso più breve, secondo i navigatori, sarebbe di 1.8 km) e ritirare i (4? 5? 6? Non si capisce) bidoncini per effettuare la raccolta. Per quale motivo non si è pensato a dislocare ulteriori punti di ascolto e distribuzione del materiale nei vari quartieri? Sarebbe stato sufficiente utilizzare spazi comunali.

A poche ore dalla partenza del “porta a porta” in zone densamente popolate del territorio comunale rimangono troppi gli utenti completamente ignari di quello che dovrebbero fare e Camassambiente non sembra preoccuparsene più di tanto. Eppure non dovrebbe essere difficile spiegare ai biscegliesi quale tipo di impegno si richiede loro. La città attende.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Attualità // Scritto da Vito Troilo // 28 dicembre 2016