Bisceglie capitale della cultura con Libri nel Borgo Antico

Cultura / Opinioni // Scritto da Mimi Capurso // 4 settembre 2016

Bisceglie capitale della cultura con Libri nel Borgo Antico

L’opinione di Mimì Capurso

I biscegliesi hanno gradito con gioia  la settima edizione di Libri nel Borgo Antico.

Bisceglie trasformata in capitale della cultura grazie all’entusiasmo sincero di oltre 300 concittadini volontari, con una considerevole partecipazione giovanile. E con straordinario coinvolgimento hanno collaborato anche i residenti del centro storico. «È stata la migliore edizione di sempre – ha chiarito il presidente dell’associazione Borgo Antico Francesco Dente  non solo in termini di presenze. I riscontri che abbiamo dal pubblico, dalla critica , dalle case editrici e dagli autori che hanno animato le sei piazze quest’anno, ci riempiono il cuore di orgoglio e ci danno la carica per iniziare, già da domani, a rimettere in moto la macchina organizzativa della manifestazione».

A calcare per primo il palco di piazza Duomo è stato Don Antonio Mazzi, credibile e colto  sacerdote nella Congregazione dei Poveri Servi della Divina Provvidenza, fondata da San Giovanni Calabria a Verona nel 1907.  Ha chiuso la manifestazione il concittadino Marcello Veneziani con l’opera ultima “Un’ora d’aria. Sessanta racconti minuti”: «La rassegna Libri nel Borgo Antico è quasi una festa patronale del libro. Vedere tanti ragazzi impegnati in questo evento dà una speranza a quest’Italia fatta ormai solo di Italieni’ esibizionisti e senza memoria. Ho sempre creduto in questa manifestazione, simbolo della vitalità della città e del territorio».

Uno dei fondatori e creatori del Libri nel Borgo Antico è il dottor Sergio Silvestris. In estrema sintesi il suo curriculum: nato il 22 dicembre 1973, laureato in farmacia, a soli 21 anni eletto consigliere comunale a Bisceglie, europarlamentare nella VII legislatura del Parlamento Europeo, già consigliere regionale, politico di Alleanza Nazionale, quindi del Pdl e ora di Forza Italia. Sia chiaro: lo scrivente sessantottino marxista-leninista mai pentito è, oggi come ieri, anni luce politicamente distante dal dottor Sergio Silvestris ma lo considera un  concittadino onesto e sincero.




Cultura / Opinioni // Scritto da Mimi Capurso // 4 settembre 2016