BISCEGLIE CALCIO, L’APPELLO DI SPINA AGLI IMPRENDITORI: «E’ IL MOMENTO DI AGIRE»

Sport // Scritto da Vito Troilo // 30 giugno 2015

BISCEGLIE CALCIO, L’APPELLO DI SPINA AGLI IMPRENDITORI: «E’ IL MOMENTO DI AGIRE»


Conferenza stampa del primo cittadino a Palazzo San Domenico: «Senza una squadra in Serie D il “Gustavo Ventura” chiuderà»

Il sindaco Francesco Spina, dopo aver appreso dai media gli sviluppi delle vicende riguardanti il Bisceglie calcio, ha indetto una conferenza stampa in Sala Giunta. Martedì, a mezzogiorno, il primo cittadino, alla presenza di alcuni tifosi nerazzurri, ha incontrato i giornalisti per fare il punto della situazione e fugare alcuni dubbi.

«Ringrazio Nicola Canonico per i quattro anni di grandi successi trascorsi alla guida del nostro glorioso sodalizio e per la signorilità mostrata nel consegnare gratuitamente il titolo alla città attraverso i rappresentanti dei tifosi e in particolare affidandolo a Beppe Ingrosso, con grande correttezza e voglia di creare coinvolgimento affinché la storia del Bisceglie calcio possa proseguire» ha esordito Spina, tributando un sentito riconoscimento all’imprenditore edile di Palo del Colle, «con cui non nascondo di aver vissuto, in passato, momenti di tensione» sottolinea con sincerità.

«In queste ore convocherò una riunione dei gruppi consiliari per sottoporre a tutte le formazioni politiche la totale disponibilità ad accogliere le istanze e i contributi di qualsiasi imprenditore o raggruppamento di imprenditori con l’intenzione di rilevare la società, naturalmente a titolo gratuito. Si è spesso fatto un gran parlare dell’esistenza di persone interessate al Bisceglie calcio ma non disposte a trattare con Canonico. Se questo risponde a verità, è giunto il momento per loro di farsi avanti» ha proseguito il sindaco.

«La legge impedisce a un comune di detenere società sportive o sponsorizzarle: garantirò la gestione dello stadio “Gustavo Ventura” esclusivamente al Bisceglie calcio e a chi rappresenterà il club. Nel caso in cui il Bisceglie non dovesse partecipare al torneo di Serie D e dovesse sparire dai ranghi federali chiuderò la struttura» ha chiarito Spina senza mezzi termini.

«Rivolgo un appello alla famiglia Pedone affinché realizzi una fusione fra il Bisceglie calcio e l’Unione rilevando così il diritto a prendere parte al massimo campionato dilettantistico nazionale, senza per questo snaturare le finalità del progetto Unione, intrapreso soprattutto per allargare la base dei praticanti e potenziare il settore giovanile». Il primo cittadino ritiene esagerata, per un comune delle dimensioni di Bisceglie, la presenza di una compagine in Serie D e di una in Eccellenza.

L’invito di Francesco Spina, naturalmente, non è destinato soltanto alla famiglia Pedone: «In ogni caso, è giusto che l’intera classe imprenditoriale di questa città, che si distingue fra le prime al sud per l’entità dei depositi bancari, faccia il suo dovere per il bene dello sport e del calcio a Bisceglie».

«I termini per inoltrare l’iscrizione alla Serie D scadranno alle ore 17:00 di venerdì 10 luglio. Sul piano pratico è necessario garantire 31 mila euro attraverso una fidejussione e provvedere al pagamento dei 19 mila euro della tassa d’accesso al campionato. Ostacoli, insomma, tutt’altro che insormontabili per il tessuto socioeconomico di un centro di quasi 60 mila abitanti. Con quali prospettive e risorse, poi, si allestirebbe la formazione è adesso una questione secondaria. La priorità è salvare il titolo e i 102 anni di continuità nella storia del primo sodalizio calcistico cittadino» ha concluso Spina.

Nel tardo pomeriggio di martedì, alle ore 19:30, Beppe Ingrosso incontrerà i supporters nerazzurri presso la sala convegni dell’Hotel Salsello. Giunto a conferenza stampa in corso, l’ex calciatore si è limitato a un secco: «Adesso vedremo chi vuol bene al Bisceglie calcio».

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Sport // Scritto da Vito Troilo // 30 giugno 2015