Bisceglie calcio, la svolta sembra vicina

Sport // Scritto da Vito Troilo // 19 novembre 2015

Bisceglie calcio, la svolta sembra vicina


Mentre il direttore sportivo De Santis prova a concludere il passaggio di consegne con un imprenditore interessato a rilevare il club, la squadra si allena in vista della trasferta di Francavilla Fontana

Chi vuol essere proprietario? No, non è un spin-off del “miliardario-milionario” di Gerry Scotti, quanto l’interrogativo più calzante, al momento riguardo le sorti del Bisceglie calcio. La presenza dell’ex patron Nicola Canonico e di Francesco Fiore sugli spalti del “Gustavo Ventura” nel corso della sfida che i nerazzurri hanno brillantemente vinto ai danni del Torrecuso (link all’articolo) ha involontariamente depistato coloro i quali si erano convinti di un possibile ritorno di fiamma dell’imprenditore edile di Palo del Colle o dell’interessamento nei confronti del Bisceglie dell’ex proprietario del Canosa, ora vicepresidente della Fidelis Andria, secondo i meglio informati vicinissimo a concludere l’acquisizione del Barletta.

Il ds nerazzurro Vincenzo De Santis

Il ds nerazzurro Vincenzo De Santis

L’uomo nuovo, con cui è il direttore sportivo stellato Vincenzo De Santis è in contatto da tempo, ha un nome e cognome ma non è questo ciò che conta al momento, considerata la comprensibile volontà di riservatezza espressa fino a quando non sarà stato definito (oppure no) il passaggio di consegne. L’importante è che, nel caso in cui il dinamico imprenditore, con interessi economici rilevanti in Puglia e nelle Marche, decidesse di rilevare il club, la piazza dimostri la maturità necessaria, evitando entusiasmi troppo facili e agevolando l’ambientamento del nuovo proprietario nella realtà biscegliese.

La squadra continua ad allenarsi, in attesa di novità. Domenica Michele Anaclerio e compagni proveranno a conquistare altri punti sull’ostico e caldo campo di Francavilla Fontana. La corazzata di mister Calabro ha espugnato, nell’ultimo turno di campionato, il domicilio del Picerno: nel 5-2 ai lucani anche tre calci di rigore concessi in favore della compagine messapica (due dei quali realizzati) e le inevitabili polemiche sull’arbitraggio. Lo scontro con l’attuale seconda forza del girone H di Serie D costituisce un fortissimo stimolo per tutto il gruppo, cui finora, nel complesso, si può imputare poco o niente.

Un pizzico di cattiveria agonistica in più nei pressi della porta aggiungerebbe ulteriore pericolosità a un Bisceglie che ha già tutte le carte in regola per rendersi cliente scomodo di qualsiasi avversario: del resto, non si rifilano quattro gol al Nardò (anche se in Coppa) e non si sconfiggono sul rettangolo di gioco compagini del calibro di Taranto e Fondi per caso.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Sport // Scritto da Vito Troilo // 19 novembre 2015