Bisceglie calcio, da martedì si torna a fare sul serio

Sport // Scritto da Vito Troilo // 26 dicembre 2016

Bisceglie calcio, da martedì si torna a fare sul serio

Riprendono gli allenamenti del team nerazzurro. Il portiere Calandra lascia la squadra

Un Natale così sereno gli appassionati sostenitori nerazzurri probabilmente non lo hanno vissuto da decenni. La consapevolezza e la fiducia nei mezzi del Bisceglie sono elevatissime fra i supporters stellati e il conto alla rovescia in attesa del primo incontro del girone di ritorno del campionato di Serie D è già cominciato.

Domenica 8 gennaio, al “Gustavo Ventura”, avrà inizio la fase discendente della regular season: un percorso ancora lungo e tortuoso che potrebbe condurre la squadra del presidente Nicola Canonico a un rush decisivo nelle ultime giornate. Staccare la spina per alcuni giorni è perciò fondamentale e il gruppo l’ha fatto, scambiandosi gli auguri mercoledì 21 dicembre in una serata che ha ulteriormente consolidato uno spogliatoio già unito e cementato una società nuova per composizione ma composta da elementi cui l’esperienza non manca.

Anthony Calandra

Anthony Calandra

Martedì 27 la ripresa degli allenamenti, con una novità. Il portiere Anthony Calandra ha lasciato la squadra: la sua esperienza a Bisceglie, purtroppo, non sarà dimenticata facilmente. Gli errori commessi lo hanno inevitabilmente trasformato nel capro espiatorio del mancato primato in classifica e gli esercizi di aritmetica spesso compiuti sui social per determinare il numero di punti persi a causa sua sono risultati determinanti nell’indurlo a una scelta giusta, innanzitutto per la sua carriera. Il giovane estremo difensore ha probabilmente smarrito la serenità e la lucidità necessarie a ricoprire quel ruolo già dopo la gara casalinga col Madrepietra. Peccato, perché vale certo molto più di quanto mostrato in questa parentesi infelice.

Anibal Montaldi

Anibal Montaldi

L’incerto approccio al torneo (tre successi, due pareggi e due sconfitte nelle prime sette gare), dovuto in larga misura alle naturali difficoltà di assemblaggio di un organico costruito in notevole ritardo e che ha cominciato a lavorare insieme almeno venti giorni più tardi rispetto agli altri top team del girone H, è stato pagato a carissimo prezzo anche in termini di episodi sfavorevoli, senza tenere conto dell’odioso punto di penalizzazione che il collettivo allenato da Nicola Ragno si è ritrovato sul groppone ai nastri di partenza della stagione.

La sconfitta di Manfredonia di lunedì 17 ottobre ha come cambiato volto al Bisceglie, che da quel momento in poi ha alzato inesorabilmente la qualità e il livello del gioco prodotto, segnando 24 gol e conquistando 24 punti in 10 incontri, frutto di sette affermazioni e tre pareggi. Su due delle tre gare non vinte (quelle di Francavilla in Sinni e fra le mura amiche col Potenza) sono legittime tutte le recriminazioni del caso, pur sempre inferiori a quelle per l’andamento delle sfide col Picerno e il già tristemente evocato Madrepietra. Il calendario, in questo senso, è alleato di Anibal Montaldi e compagni, che alla ripresa disporranno dell’opportunità di riscattare, con gli interessi, quelle due partite girate per il verso sbagliato. Nessun match può essere ritenuto semplice ma è nel carattere di questa formazione, guardando alle storie delle individualità che la compongono, cercare rivincite e motivazioni particolari.

LE ALTRE BIG
Il Trastevere, capolista con tre lunghezze di margine sui nerazzurri e la Nocerina, ha rinforzato il pacchetto avanzato con l’ingaggio di Francesco Pagliarini, 22 anni, già nella Primavera della Roma, al Matera e poi a Poggibonsi.

Ha fatto spesa anche il team molosso, che ha ufficializzato gli ingaggi dell’attaccante 24enne Giulio Valente (preso dal Seregno) e del difensore centrale Pellegrino Albanese, 25 anni, poco utilizzato a Taranto in Lega Pro (appena due presenze). I due nuovi arrivati rinfoltiscono il roster messo a disposizione dal direttore sportivo della Nocerina Riccardo Di Bari a mister Gianni Simonelli.

«La nostra è una società coerente coi programmi stilati di concerto con mister De Luca e condivisi con lo stesso allenatore». Con questa frase del direttore tecnico del Gravina, Pino Costantiello, sembra essersi chiusa la breve ma intensa querelle innescata a seguito di rumors riguardanti un certo malcontento all’interno della società verso la gestione del trainer di Castellana Grotte.

Foto di Emmanuele Mastrodonato

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Sport // Scritto da Vito Troilo // 26 dicembre 2016