Bisceglie, basta Agodirin per fermare la Gelbison

Sport // Scritto da Bartolomeo Pasquale // 9 ottobre 2016

Bisceglie, basta Agodirin per fermare la Gelbison

Il nigeriano piega con il suo colpo di testa una Gelbison poco reattiva

Bisceglie-Gelbison 1-0

Bisceglie: Testa, Delvino, Pistola, Risolo, Petta, Miale, Agodirin (dal 91° Diop), Correa (dal 76° Velardi), Lattanzio, Petitti, Montaldi (dall’85° Partipilo). Allenatore: Nicola Ragno. A disposizione: Di Franco, Biancola, Nitti, Prinari, Cassano, Montinaro.
Gelbison: D’Agostino, Ferraioli, Nejri, Manzillo, D’Orsi, Giordano, De Feo, Cammarota (dal 58° Pecora, dal 77° Falco), Maggio, Passaro (dal 58° Yeboah), Cappiello. Allenatore: Alfonso Pepe. A disposizione: Faggiano, De Marco, Di Fraia, Menna, Gisonni, Perillo.
Terna arbitrale: Kumara di Verona (Di Crasto e Montano di Formia).
Rete: 10° Agodirin
Note: spettatori 1000 circa. Ammoniti Lattanzio, Pistola, Partipilo, Pecora, D’Orsi. Calci d’angolo: 3-3.

Il Bisceglie ha cambiato la propria maschera riprendendo il discorso vittoria su una Gelbison praticamente mai pericolosa al Gustavo Ventura.

Schierata solo con due puri centrocampisti, scelta che ha favorito i rapidi inserimenti sulle fasce, i nerazzurri hanno subito ingranato la marcia veloce con la girata di Lattanzio terminata fuori al minuto cinque.

Al decimo è arrivato il gol che ha deciso la sfida: cross dalla destra di un ritrovato Delvino e statuetta di Kolawole Agodirin che ha trafitto D’Agostino.

Quattro minuti dopo curiosa incomprensione fra l’arbitro Kumara di Verona ed il suo assistente, con il primo che ha decretato un penalty al team di casa per fallo su Montaldi, pescato invece in simulazione dal guardalinee. Alla fine è punizione per i salernitani di mister Alfonso Pepe.

Primo ed unica occasione della Gelbison nel primo tempo: la respinta di un difensore nerazzurro viene intercettata da Passaro che colpisce a botta sicura; plastica parata di Testa. Al ventiseiesimo lungo traversone di Risolo con una traiettoria ingannevole che ha fatto la barba al palo.

Alla mezz’ora Petta ha l’occasione di raddoppiare in due situazioni continue: la prima incornata su assist di Petitti dalla sinistra si è stampata sulla traversa; sulla ribattuta D’Agostino si è opposto.

Al termine del primo tempo ancora D’Agostino ha negato ai biscegliesi la gioia del gol deviando l’acrobazia di Lattanzio.

Ripresa di ordinaria amministrazione per i padroni di casa: al cinquantesimo il destro di Agodirin è terminato abbondantemente a lato.

Al minuto 62 Lattanzio viene atterrato in piena area in chiara occasione da rete ma è ammonito per simulazione.

La reazione dei salernitani è tutta nel tiro di Yeboah, subentrato a Passaro, che ha sorvolato il montante. Brividi allo Stadio “Gustavo Ventura” ad un quarto d’ora dalla fine con Pecora, entrato da poco, che si è accasciato a terra dopo una mischia in area; il suo posto è stato rilevato da Falco.

Ultima azione degna di nota all’81° con il bolide di Riccardo Lattanzio dai diciotto metri infrantosi sulla traversa e che avrebbe potuto significare un margine più confortante in una gara a forti tinte nerazzurre.

In classifica il gruppo di Nicola Ragno sale così al quinto posto, appaiata alla Nocerina con dieci punti. Prossimo ed importante settimo turno del campionato di serie D girone H presso lo stadio Miramare di Manfredonia contro i sipontini di Massimiliano Vadacca fermati sul 2-2 dall’Anzio.

Chi è Bartolomeo Pasquale

Bartolomeo Pasquale nasce a Molfetta il 15 Gennaio 1987. All'età di dodici anni vince il premio speciale alla seconda edizione del premio scolastico "Vincenzo Fata" con il video-report dal titolo "Bisceglie in dieci minuti". Redattore per Bisceglie in diretta dal 2008, è stato presentatore per programmi radiofonici, spettacoli e contest, conseguendo il titolo di giornalista pubblicista nel 2010. Laureato in Giurisprudenza con tesi in Diritto del Lavoro presso l'Università degli Studi di Bari, è praticante avvocato dal Novembre 2012.




Sport // Scritto da Bartolomeo Pasquale // 9 ottobre 2016