Bisceglie 5 Stelle mette alle strette Spina: «Le ipotesi sono due: o sa qualcosa o ha attaccato i deputati per distogliere l’attenzione»

Politica // Scritto da Vito Troilo // 23 febbraio 2017

Bisceglie 5 Stelle mette alle strette Spina: «Le ipotesi sono due: o sa qualcosa o ha attaccato i deputati per distogliere l’attenzione»

Perentoria nota del gruppo di attivisti a seguito dell’interrogazione parlamentare presentata da sei deputati del Movimento al ministro degli interni Minniti
La reazione di Spina alla notizia della presentazione di un’interrogazione parlamentare da parte di sei deputati del Movimento 5 Stelle in merito alla possibilità di infiltrazioni mafiose che, se dimostrate, potrebbero comportare lo scioglimento del consiglio comunale non è piaciuta al gruppo Bisceglie 5 Stelle. Gli attivisti hanno replicato con una nota perentoria.«Il sindaco Spina nel suo comunicato del 22 febbraio, emesso in risposta all’interrogazione parlamentare presentata dai portavoce del Movimento 5 Stelle su presunte infiltrazioni mafiose nella gestione comunale delle assunzioni presso la Camassambiente, ha fatto riferimento a pressioni di “lobby affaristiche” nei confronti dei consiglieri comunali che il 22 febbraio 2013 votarono la sfiducia allo stesso primo cittadino.

L’uso dell’espressione “lobby affaristiche” appare alquanto grave e preciso in quanto fa riferimento ad eventuali gruppi di potere che sarebbero in grado di influenzare pesantemente la politica cittadina. A questo punto le ipotesi sono due.
 
La prima ipotesi: il sindaco è a conoscenza di gravi fatti e situazioni che a noi cittadini sfuggono e che costituiscono un grave vulnus per la vita democratica della città. In questo caso il sindaco ha il dovere morale e istituzionale di denunciare tali situazioni portandole a conoscenza della città e delle autorità competenti, naturalmente suffragandole con dati certi e prove reali. È un fondamentale diritto dei cittadini pretendere trasparenza e correttezza da parte di tutti i politici e amministratori!
 
La seconda ipotesi: il sindaco ha volontariamente usato quelle parole (ripetiamo, molto gravi) al solo scopo di spargere una cortina fumogena per distogliere l’attenzione dei biscegliesi dalle problematiche messe in evidenza dalla interrogazione dei portavoce del M5S che, come ribadito da Francesco Cariello, è indirizzata al ministro dell’interno al fine di valutare “la correttezza dell’operato (dell’amministrazione comunale) e il buon utilizzo delle risorse pubbliche».
Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Politica // Scritto da Vito Troilo // 23 febbraio 2017