Bellator di misura sull’Arcadia. Rossonere sempre più giù

Sport // Scritto da Bartolomeo Pasquale // 30 ottobre 2016

Bellator di misura sull’Arcadia. Rossonere sempre più giù

Iannucci decide lo scontro diretto fra le ultime in classifica

Arcadia Bisceglie-Bellator Ferentum 0-1

Arcadia Bisceglie: Tempesta, Monaco, Alves, De Bari, Campaña, La Rossa, Soldano, Scommegna, Gariuolo, Mastrototaro, Porcelli, Martino. Allenatore: Nico Ventura.
Bellator Ferentum: Munoz Garcia, Martinez Casanueve, Mercuri, Incelli, Sangiorgi, Riccelli, Olmetti, Zanolli, Uveges, Antonucci, Alvino, Iannucci. Allenatore: Roberto Chiesa
Arbitri: Pezzuto di Lecce, Maglietta di Bari. Cronometrista: De Candia di Molfetta.
Reti: 5′ 10″ Iannucci
Note: spettatori 300 circa. Ammonita Iannucci.

Per l’Arcadia è sempre più notte fonda. La prodezza di Iannucci nella sfida fra le scontente della serie A élite ha buttato ancor più a terra l’ambizione delle rossonere di Nico Ventura nel cancellare uno zero in classifica sempre più scomodo.

La partenza di Marina Benete in settimana avrebbe dovuto provocare una scossa dal punto di vista mentale, effettivamente avvenuta in negativo. Con un roster pressoché identico a quello della trionfale stagione passata, sono state poche le occasioni da rete in un match equilibrato e che si poteva vincere contro un Bellator che ha svolto il proprio ordinario compitino.

Dopo il gol che ha deciso la partita, un destro al volo del numero 21 laziale sugli sviluppi di un corner, il Bellator ci ha provato al minuto 10 con una bordata di Martinez Casanueve e con Olivetti, su cui è stata provvidenziale Mariagiovanna Tempesta.

La prima occasione Arcadia al minuto 12’52” con Flora Larossa, il cui pallone oltrepassa lo specchio della porta. Tempesta ha parato con sicurezza la velenosa punizione di Iannucci al 13’21” salvando ancora una volta il sette sul flipper in piena area delle granata, con Olivetti pronta a colpire da posizione defilata.

Clamorosa sul finire della prima frazione la chance capitata sui piedi di Sabrina Scommegna, la quale tutta sola si è fatta ipnotizzare dal baluardo Munoz Garcia.

Nella ripresa le padrone di casa sono entrate con maggior carattere, intenzionate a rimontare il passivo. Al 4’10” Alves ha trovato l’opposizione del portiere viaggiante mentre Scommegna ha fatto sorvolare il cuoio sulla traversa.

A 5’55” Iannucci ha sfiorato il bis con un destro preciso che ha lambito il palo. La marcatrice di giornata si è ripetuta al minuto 13’20”, ma a portiere ampiamente battuto, ha calciato malamente. Un minuto più tardi Tempesta ha respinto di piede un diagonale insidioso di Mercuri e successivamente, al minuto 15’15”, Monaco ha salvato sulla linea di porta lo shoot di Zanolli.

Ventura è così corso ai ripari impostando la tecnica del portiere di movimento con Porcelli in pettorina arancio. L’Arcadia ha provato ad agguantare il pareggio negli ultimi tre minuti di gara ma il forcing finale delle biscegliesi non ha portato i benefici sperati.

Terza gara senza reti per le rossonere della presidentessa Alessandra Papagni, la quale dovrà riunire a sé il suo staff e cercare di capire se questo gruppo ha bisogno di ritocchi importanti allo scopo di non vedere la prima divisione nazionale come una mera stazione di transito.

Chi è Bartolomeo Pasquale

Bartolomeo Pasquale nasce a Molfetta il 15 Gennaio 1987. All'età di dodici anni vince il premio speciale alla seconda edizione del premio scolastico "Vincenzo Fata" con il video-report dal titolo "Bisceglie in dieci minuti". Redattore per Bisceglie in diretta dal 2008, è stato presentatore per programmi radiofonici, spettacoli e contest, conseguendo il titolo di giornalista pubblicista nel 2010. Laureato in Giurisprudenza con tesi in Diritto del Lavoro presso l'Università degli Studi di Bari, è praticante avvocato dal Novembre 2012.




Sport // Scritto da Bartolomeo Pasquale // 30 ottobre 2016