BASKET, SEMIFINALI DNB: AMBROSIA IMMENSA, SCONFITTA AGROPOLI IN UN PALADOLMEN BOLLENTE. SARA’ GARA 3

Sport // Scritto da Vito Troilo // 30 maggio 2014

BASKET, SEMIFINALI DNB: AMBROSIA IMMENSA, SCONFITTA AGROPOLI IN UN PALADOLMEN BOLLENTE. SARA’ GARA 3


Grande vittoria nerazzurra  (foto Domenico Tattoli)

Grande vittoria nerazzurra (foto Domenico Tattoli)

Ambrosia Bisceglie-Agropoli 92-87

Ambrosia Bisceglie: Corvino 17 (2/5, 1/3), Torresi 13 (3/5, 1/7), Gambarota 14 (3/3, 2/5), Drigo 24 (7/9, 3/7), Storchi 14 (1/2, 4/4), Cena 8 (4/8), Merletto 2 (0/1), Chiriatti (0/1 da tre), Abassi. N.e.: Rianna. Allenatore: Pasquale Scoccimarro.
Agropoli: Marulli 22 (7/13, 2/8), Spinelli 2, Romano 24 (0/2, 7/17), Antonietti 7 (3/7, 0/1), Serino 11 (3/7, 1/3), Palma 11 (1/2, 3/6), Cacace 3 (1/1), Nozzolillo 3 (1/1 da tre), Buono 2 (1/2, 0/1), Pongetti 2 (1/2). Allenatore: Antonio Paternoster.
Arbitri: D’Orazio di Vittorio Veneto, Maschietto di Treviso.
Parziali: 30-28; 52-52; 69-68.
Note: spettatori 1500. Uscito per cinque falli Marulli. Tiri da due: Ambrosia Bisceglie 20/33, Agropoli 17/36. Tiri da tre: Ambrosia Bisceglie 11/27, Agropoli 14/37. Tiri liberi: Ambrosia Bisceglie 19/22, Agropoli 11/18. Rimbalzi: Ambrosia Bisceglie 43 (31+12, Drigo 11, Cena 10), Agropoli 27 (17+10, Serino 13). Assist: Ambrosia Bisceglie 16 (Corvino 7), Agropoli 10 (Buono 3).

Peccato sia soltanto una semifinale. Se non fosse per l’intrusione del supersquadrone di Scafati, quella tra Bisceglie e Agropoli sarebbe la perfetta finale del girone sud di B2. Forza fisica, atletismo, energia, tenacia, orgoglio, fame: c’è tutto, anche due ottimi allenatori e giocatori tecnicamente molto validi. Se ne sono resi conto gli oltre 1500 di uno splendido PalaDolmen (compresi i circa cinquanta supporters cilentani), emotivamente sempre più coinvolti da un confronto di eccezionale intensità.

Gara 2 è cominciata con un 2/2 dalla lunetta di Corvino, un canestro da sotto di Storchi e un jumper dalla media di Torresi: i tre giocatori più esperti del team nerazzurro hanno voluto mettere subito in chiaro che le cose sarebbero andate diversamente da domenica. Il primo quarto è stato spettacolare, col 3/3 dal perimetro del capitano biscegliese e il 5/5 da sotto di Mathias Drigo ridimensionati dalle cinque triple di uno scatenato Riccardo Romano (23 punti all’intervallo).

L’Ambrosia ha tenuto i nervi saldi, limitando errori gratuiti e forzature insensate al tiro. Nel secondo periodo il grimaldello di coach Pasquale Scoccimarro è stato Giovanni Gambarota (11 punti con 4/5 dal campo) e Bisceglie ha preso decisamente il controllo a rimbalzo (43-27 il dato conclusivo). Agropoli si è tenuta in partita aggrappandosi ad alte percentuali nel tiro pesante, nonostante una difesa d’anticipo e di forte contenimento della compagine di casa.

L’equilibrio non si è modificato neppure nella terza frazione: Fenny Abassi e compagni non sono riusciti mai a prendere il largo, nonostante il sacrificio difensivo di Mauro Torresi che si è appiccicato a Riccardo Romano, tenendolo a un solo punto negli ultimi due quarti. Agropoli ha trovato nel playmaker Roberto Marulli (0 punti nei primi due periodi con 0/3 dal campo) l’unico capace di attaccare il canestro e costruirsi un tiro da solo. Le sue giocate hanno dato agli ospiti l’unico vantaggio di tutto l’incontro, a 4′ dal termine (tripla del 76-78) ma al caro prezzo di non far praticamente toccare palla a Davide Serino, Riccardo Romano ed Enrico Palma. Marulli ha segnato 13 dei 19 punti degli ospiti nel quarto parziale e gli altri sei sono frutto di due tiri da tre forzati nel tentativo di riaprire la gara.

Le tre bombe di Andrea Storchi, Giovanni Gambarota e Mauro Torresi hanno messo ko un mai domo Agropoli, calato alla distanza sul piano fisico e in sofferenza al cospetto di una difesa individuale Ambrosia di elevata intensità. Valerio Corvino, con un 6/6 dalla lunetta, ha rifinito i contorni della vittoria, nella quale la firma di miglior realizzatore è quella di un Mathias Drigo devastante in campo aperto (due schiacciate) e capace di strisce dolorosissime per gli avversari (il 5/5 da sotto come tre canestri dall’arco consecutivi nel terzo quarto). Domenica 1° giugno gara 3, che Bisceglie può affrontare con maggiore serenità e la consapevolezza che non sempre si potrà finire sul -32…

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Sport // Scritto da Vito Troilo // 30 maggio 2014